In GTA 5 sono presenti 14 personaggi che una volta avvicinati cominciano ad interagire con i tre protagonisti. Questi personaggi sono segnalati sulla con un pallino azzutto e non possono essere considerati come "Stranieri e Folli" o eventi casuali visto che in alcun modo forniscono missioni o compiti ai giocatori. Allo stesso modo incontrarli non sblocca nulla né tantomeno l'incontro è richiesto per il completamento al 100% del gioco.

La mappa qui a fianco (cliccateci sopra per vederla nelle sue dimensioni originali) è stata creata da al[e]ssio e Daniel e rappresenta i punti in cui si trovano tutti gli amici. Per rendere il più chiaro possibile la posizione dove si trova il personaggio, abbiamo creato un segnalatore a freccia il cui vertice indica la posizione della persona, tuttavia basta raggiungere generalmente la zona vicina al segnalatore per attivare sulla mappa del gioco il pallino azzurro.

Questi personaggi sono presenti nel loro punto di attivazione quasi sempre, nel raro caso in cui non appaia, allontanatevi dall'area assicurandoci che il punto dove si trova l'amico non compaia più nella mappa in basso a sinistra dell'HUD, dopodiché tornate indietro. Prima di lasciarvi ai dettagli, vogliamo specificare che esistono altri artisti di strada presenti a Los Santos e Blaine County, questi tuttavia non rientrano nella categoria degli "Amici" visto che anche iteragendo con questi, il gioco non li segnala sulla mappa in alcun modo - si tratta inoltre di personaggi non unici, ma presenti in diversi punti della mappa, diversamente dagli amici.

A seguire dettagli, immagini e informazioni utili su tutti gli amici compresa la trascrizione dei dialoghi che ogni personaggio può avere con i nostri tre protagonisti. Come sempre inoltre a fondo pagina potete trovare un video con tutti gli incontri e interazioni dei protagonisti del gioco con questi personaggi.

Andy Moon
Luogo: Vespucci / Magellan Avenue (Los Santos) | Interazione:

Andy Moon è un vecchio hippy che possiamo trovare su Magellan Avenue di fianco il ristorante Nut Buster non lontano dalla sabbia di Vespucci Beach.

L'uomo potrebbere essere un ex Altruista o una vittima scampata al culto visto che i suoi discorsi sono incentrati su questo. L'esperienza lo avrebbe colpito tanto che ciò lo ha portato anche a non essere esattamente lucido mentalmente, cosa che possiamo dedurre dal fatto che parla di voci che gli parlano. Andy tra i suoi sproloqui accennerà anche una volta al culto degli Altruisti e lo farà quando con Trevor interagiremo con lui.

Dialoghi - Michael


Michael: Ehi, come va?

Andy: L'energia ci sta rovinando, fratello. Ci sta rendendo stupidi per non farci capire cosa sta succedendo... L'unica domanda è... Quando colpiranno?

Michael: Sì, beh, questo è un modo di vedere le cose.


Dialoghi - Franklin


Franklin: Ehi, come va, fratello?

Andy: L'energia sta salendo, fratello! Sta salendo e mi sta facendo uscire pazzo. Mi parlano. Mi parlano tutto il tempo!

Franklin: Forse è ora che cambi il tuo provider wireless.


Dialoghi - Trevor


Trevor: Come butta?

Andy: Dico la verità e vengo ignorato! Quindi butta male!

Trevor: Già, è dura la vita.

Andy: Sì, beh, neanche la morte è una cuccagna, amico. Te lo dico io. Li ho osservati, lassù sulle colline, vicino a Raton Canyon. Lì studiano le cose da vicino e nessuno ride.

Trevor: Cosa?

Andy: Sono una comunità incompresa, cercano di fare quello che possono, ma... Vai a parlare con loro! Forse ti guideranno. Forse ti mangeranno!

Trevor: Prospettive comunque interessanti.

Andy: Quando arriverà il nemico, desidererai di essere divorato intero!

Trevor: Veramente è un po' difficile divorare qualcuno intero.

Andy: Li supplicherai di inghiottirti intero! Vai sulle colline! Cerca una guida o la morte!

Trevor: Riguardati!


Dialogo completo


Andy Moon: Ho detto ascolta, ho detto ascolta, ma volevo dire guarda. Volevo dire guarda. Voi non la vedete? Non dovete far altro che guardare il cielo notturno. Lassù, nel cielo notturno. Io li ho visti. Li ho visti, ti dico. Uomini che annegavano nell'aria e pesci che non sapevano nuotare e leoni che divoravano i propri cuccioli e cavalli che si trasformavano in colla ed è tutta colpa nostra. Abbiamo inviato il segnale e ora stanno arrivando.

Meditate... meditate. Beh, io medito. Sono stato in cima alla montagna, sono stato nelle valli pensili, sono stato dove dorme il sole. E ho visto sistemi d'irrigazione che umidificavano il deserto e che lo trasformavano in campi da golf come se anche a Dio piacesse colpire le palline e vestirsi male, ma non è così. Non è così e loro stanno arrivando. Stanno arrivando.

Annegheremo tra le fiamme. Tutti noi, insieme. Tra le fiamme della nostra stupidità, dell'arroganza della nostra ostinata esistenza. I nostri desideri ci inghiottiranno tutti interi. E questo è ciò che vogliono, perché loro non guardano, non vedono, non ascoltano, non hanno occhi.

Amate la Terra? Amate il pianeta? Allora ammazzatevi. Valete più come fertilizzante che come vivi tra i vivi. Questo è ciò che ci diranno al loro arrivo. Questo è ciò che ci diranno. Ci strizzeranno, ci spremeranno come acini d'uva, perché per loro noi non siamo altro. Acini della migliore uva, la più pura.

La compiacenza, questa compiacenza, questa stanchezza, questa noia. Sono state queste cose a sconfiggere la mia America. La mia America dei sogni, l'America dell'amore, dei capelli. E ora siete tutti rasati. Teste rasate, palle rasate... non cambia niente, teste priapiche. Verrete arrostiti al barbecue dei vostri stessi desideri e divorati in un sol boccone. Stanno arrivando, lo dico io.

Siamo noi quelli che vogliono. Siamo noi. Ci divoreranno interi e sputeranno le ossa. E' stato il nostro sudiciume ad attrarli. Le impronte, gli alberi maestri, l'avidità. Siamo diventati obesi, stupidi e facili da digerire. Io ci ho parlato. Risparmieranno gli animali e quelli con i capelli rossi.

Oh, se questo è il sogno, allora datemi l'incubo. Questo è l'inferno, un inferno di poliestere e di magioni prefabbricate. Vi state comprando un posto in prima fila per il vostro funerale, pecoroni. Stupidi, illusi pecoroni. Aprite gli occhi. Aprite la mente.

Non abbiamo che il prossimo, ma vi berreste volentieri il sangue di vostra madre per un buono da un dollaro e l'iscrizione a un country club, sciocchi che siete. Vani idioti.

Li abbiamo fatti adirare con la nostra avidità, con la nostra venalità, e con la nostra stupidità. E ora vogliono riprendersi ciò che è sempre stato loro. Per noi è la fine. Per noi è la fine. Dite le vostre preghiere. Pregate al vostro fondo pensione e al tasso del vostro mutuo e siate grati per tutto ciò che vi hanno dato.

Non temete. Quando vi cuoceranno vivi nel vostro stesso sangue, potrete comunque continuare a essere grati per la vostra gold card e per l'iscrizione al country club. Aprite la mente, gente. L'energia è stata disturbata. Sono furiosi.

Verranno a raccoglierci come le messi. Già siamo stati ingrassati come dei tacchini. E saremo serviti alla festa del ringraziamento di qualcun altro. Quindi ringraziate, idioti, idioti compiacenti che non siete altro. Perché non avete ascoltato, non avete sentito. Il fuoco è già acceso.

Pensavate che non ci fosse un prezzo da pagare? Un prezzo da pagare per tutta la vostra stupidità e venalità? Pensavate di poterla fare franca? Pensavate di poter vivere nell'ignoranza? Aprite la mente. Sentite l'energia. Non è proprio positiva.

Senti. Ehi, ascolta, ascolta... ascolta... Non la senti? Non la senti? E' la morte... è la morte. E ce l'ha di nuovo con noi. E... e... indossa una gonna. Perché è una fanciulla e la gonna è fatta di sangue e soldi. E il suo nome è Gerusalemme e il suo nome è Babilonia e il suo nome è America. E quest'è fratello. Quest'è.


Baygor (Epsilonist)
Luogo: Rockford Hills (Los Santos) | Interazione:

Il personaggio di Baygor non è assolutamente difficile da notare, si tratta infatti dell'uomo con la polo del culto dell'Epsilon Program che possiamo trovare su Portola Drive a Rockford Hills, non lontano dalla gioielleria Vangelico che rapineremo con Michael e Franklin nel primo atto del gioco.

Come accennato, Baygor è un Epsilonista, ossia un membro attivo e credente del culto dell'Epsilon Progam che si sviluppa all'interno di Grand Theft Auto 5 attraverso una sequenza di missioni secondarie da svolgere con Michael. Il compito dell'uomo è quello di trovare nuovi adepti, dunque tutti i suoi discorsi sono incentrati sul raccontare i dogmi del culto, smentire le teorie contrarie ad esse e invogliare le persone ad interagire con lui attraverso discorsi incentrati sulla ricerca della felicità e della tranquillità. In altre parole, Baygor è il perfetto imbonitore.

Dialoghi - Michael

Questo discorso si avvierà nel caso in cui Michael non abbia ancora cominciato le missioni secondarie legate all'Epsilon Program.

Michael: Ehi, come va?

Baygor: Ehi, bene, molto bene. E tu come stai? Beh, in realtà lo so come stai.

Michael: Sei sicuro?

Baygor: Sì, è ovvio. Davvero ovvio. Una volta che hai letto la dottrina, fatto i compiti e studiato in gruppo, è davvero ovvio. Io mi sto avvicinando, ormai. A tutto. Tu invece, beh, sei ancora smarrito. Vivi nel posto più felice del mondo, ma hai la sensazione che la vita ti scorra davanti. Questo perché tu non sai proprio nulla. Tutto ciò che sai è una menzogna. Tutto. Ascolta, fratello. Se vuoi sapere la verità, vai su epislonprogram.com e preparati a rimanere sbalordito. Ricorda, il trattato non è ancora stato scritto.

Michael: OK.

Baygor: Ehi, tu vivi pure con i tuoi dubbi, fratello-fratello. Io sono felice delle mie certezze.

Questo discorso si avvierà nel caso in cui Michael abbia già cominciato o concluso le missioni secondarie legate all'Epsilon Program.

Michael: Ehi, come va?

Baygor: Kifflom, fratello-fratello, kifflom. Continua a studiare sodo, fratello-fratello, ne vale la pena. Io sono felicissimo di conoscere la mia verità.

Michael: Kifflom.


Dialoghi - Franklin


Franklin: Ehilà, fratello, come va la vita?

Baygor: Bene, molto bene,. E tu come stai? Beh, in realtà lo so come stai.

Franklin: Allora è vero quello che dicono di voi stralunati, eh?

Baygor: Ehi, l'altra notte sono stato in quarantacinque posti diversi nello stesso istante. Io conosco la mia verità, fratello-fratello.

Franklin: Buon per te, allora, fratello.


Dialoghi - Trevor


Trevor: Come butta?

Baygor: Ehi, bene, molto bene. E tu come stai? Beh, in realtà lo so come stai.

Trevor: No, non lo sai. Non ho mai sentito stronzate più grosse in tutta la mia vita!

Baygor: Ehi, io conosco la mia verità, fratello-fratello.

Trevor: Ah sì? Bene. E io conosco la mia, coglione-coglione.


Dialogo completo


Baygor (Epsilonist): Puoi ignorare me, ma non puoi ignorare la verità. La verità è che i dinosauri sono una menzogna a cui la gente crede solo perché è debole. Il mondo ha 157 anni. Discendiamo tutti dallo stesso albero. Per saperne di più, epsilonprogram.com. Kifflom.

Gli alberi parlano, ma soltanto poche persone li odono. Questo è un fatto. Lo spermatozoo è una menzogna. Non esiste. Quella degli spermatozoi è una menzogna creata per far credere al grande mito evoluzionista. Se l'evoluzione esistesse davvero, a quest'ora saremmo in grado di volare come degli aerei. E questo è un fatto.

Posso farti una domanda? Qual è il senso della tua vita? In cosa trovi felicità? Io sono felice. Sono libero. E con un modico investimento di tempo e denaro, puoi esserlo anche tu. Cerca la felicità alla maniera americana... in fondo al conto della carta di credito.

Apparteniamo tutti alla stessa famiglia, padre-fratello. Apparteniamo tutti alla stessa famiglia, salvo le persone con i capelli rossi. Loro non discendono dal saggio noto come Kraff. So che dubiti, ma il dubbio è il sentiero che porta alla fede.

Vuoi essere felice? Non prendere in giro la mia felicità. Puoi pensare che sia buffa, ma cosa otterrai, deridendola? Deriderla non ti renderà più felice. Scegli un nuovo sistema di menzogne. Scegli l'amicizia di adulti che la pensano come te, che richiedono una decima per l'eternità e medaglie al merito. Kifflom.

La salvezza ha un prezzo ed è un prezzo che vale la pena pagare. La salvezza è a disposizione di chiunque la desideri e di chiunque possa permettersela. Questo è un messaggio di verità. Scegli la tua verità. Sii chiunque tu voglia essere. Questa è una religione americana, che si basa su menzogne, denaro e tute sportive in poliestere. Io sto parlando dell'epsilonismo, ma tu riesci a sentirmi?

Io sono un epsilonista. Sì, sono un epsilonista. E' il nostro momento. Non credere a quello che ti dicono. Perché non essere felici? Perché non accettare un sistema che ti libera dalle sciocchezze dandoti qualcosa di sensato in cui credere, ossia la tua felicità? La vita è una scommessa. Altera le probabilità di vincita.


Bill Binder
Luogo: Paleto Bay (Blaine County) | Interazione:

Bill Binder è un uomo di mezza età, stempiato con una camicia viola e cravatta gialla che possiamo trovare di fronte il Willie's Supermarket tra Paleto Boulevard e Procopio Drive a Paleto Bay.

Dai discorsi che farà Bill, è chiaro che si tratta di un piccolo imprenditore stanco del trattamento che lo stato ha verso di lui e verso il suo esercizio di lavoro. Sommerso da tasse e problemi personali, Bill ha deciso di affrontare il tutto con forza e rabbia piuttosto che accettare la situazione e lasciarsi spingere dalla corrente a comportarsi come vorrebbero le leggi e la società. Tutto questo lo ha portato a creare il sito web "www.iwillsurviveitall.com", nient'altro che un sito scam con un sistema piramidale dove ad ogni visitatore è chiesto di investire nel progetto di Bill con 10.000 $ assicurando un ritorno certo del denaro con altissimi interessi e nessuna tassazione sopra il guadagno. Sfortunatamente però dopo aver investito il denaro sul sito, se cercherete di rientrare dell'investimento, vi comparirà una pagina in cui vi verrà detto che per via del sistema piramidale, per poter riprendere i vostri soldi dovete obbligatoriamente far iscrivere altre 20 persone e attendere che l'economia si riprenda. Classico sistema piramidale dove l'unico che vince è quello che ha creato tutto, ossia Bill Binder stesso.

Dialoghi - Michael


Michael: Mi sembri tranquillo.

Bill: Goditi la tua ignoranza, fratello, finché non ti accorgerai che il governo ti sta fottendo di brutto mentre piscia sul futuro dei tuoi figli.

Michael: Wow, questa sì che è un'immagine. Continua così con le tue teorie, amico.


Dialoghi - Franklin


Franklin: Ehi, come va?

Bill: Non va proprio nulla, amico... è tutto fermo. E' tutta un'enorme cospirazione delle élite mondiali per fottere l'uomo della strada. Per fortuna ci sono io per aiutarti.

Franklin: Ah, OK, beh, cazzo, grazie a Dio che ci sei tu... buona fortuna, allora.


Dialoghi - Trevor


Trevor: Cosa succede?

Bill: Niente di buono, amico mio. Niente di buono.

Trevor: A chi lo dici.

Bill: I poteri forti vogliono schiacciare l'uomo comune, e l'uomo comune dice solo: "Alzate le tasse". Come se fosse mai servito a qualcosa, a parte prenderti quel dollaro che hai in tasca per sporcarlo di merda.

Trevor: Io le tasse non le pago.

Bill: Allora sei un vero americano.

Trevor: No, no no, in realtà io sono... canad...

Bill: Ci siamo dentro tutti! Dobbiamo combattere il governo e gli interessi costituiti. Stiamo lottando per preservare il valore del dollaro con una strategia di investimento unica! Visita il sito www.iwillsurviveitall.com per ulteriori informazioni.

Trevor: OK.

Bill: E non negare la realtà: che questo paese ti vuole morto.

Trevor: Credimi, credimi, questo lo so per certo.


Dialogo completo


Bill Binder: Oh, lo so cosa state pensando: "Perché questo tizio lavora in mezzo alla strada?" Lo faccio perché voglio condividere. Io sono già ricco e voglio che lo siate anche voi. Ho già tutti i giocattoli: macchine sportive, case, un harem di donne disponibili, armi, una riserva d'acqua personale. Io ho realizzato i miei sogni, ma voglio anche aiutare gli sconosciuti.

Non essere ingenuo: prima che tu te ne renda conto, i bugiardi nella capitale svaluteranno il dollaro e sposteranno le mogli all'estero. Se glielo lascerai fare, si venderanno i tuoi reni. Vendi tu i loro. Cane mangia cane.

Sì, è un mondo in cui i cani si mangiano l'un l'altro, ma tu devi farti una domanda molto importante. Sei un cane che mangia cani? O un cane che viene mangiato dagli altri cani? Che tipo di cane vuoi essere? Io voglio essere il tipo di cane che mangia i cani, ma anche un cane anziano e un po' statista, che aiuta i cani affamati a mangiare gli altri cani.

Adoro condividere le informazioni proprio perché odio coì tanto condividere le cose. È sensatissimo. Aiuta quelli che vogliono farsi aiutare. E affanculo gli altri. Che soffrano. Segui il mio piano d'investimento. E' roba che fa sudare freddo il governo. E' per questo che hanno cercato di fermarmi.

Lo so cosa stai per dire. "A me non succederà". Beh, ti è già successo. Hanno venduto il paese fino all'ultimo centesimo, compresi i tuoi. Dammi retta. Tutti voi, ascoltatemi. Avete due possibilità. Investire nel mio piano finanziario, oppure imparare il cinese alla svelta. Questo paese è condannato. Abbiamo abbandonato il sistema aureo, quindi questo paese è condannato.

Oh, lo so cosa state pensando: "Come potrebbe tradirmi il mio paese?" Beh, guardate cos'ha fatto agli indiani. Siamo una nazione di traditori. Venderemmo senza problemi nostra madre per un dollaro. Beh, non fategli vendere vostra madre. Vendetela voi stessi. Con il mio piano diventerete finanziariamente indipendenti mentre i comunisti si prenderanno tutto.

Questo posto è tutto un dannato schema piramidale, un festino del credito con il suo acquista ora, paga dopo. Roma, la Germania, gli inglesi, gli Inca. Gli imperi non durano per sempre. Gli antichi greci sono stati fregati dalla sodomia, noi invece saremo condannati dai pessimi investimenti e dalla sanità pubblica.

Io vi offro risultati finanziari sicuri. Il valore del vostro investimento cambierà. Questo ve lo prometto. I dollari sono solo carta. L'oro è per gli aztechi. Le azioni? Avete mai incontrato un amministratore delegato a cui non avreste voluto dar fuoco? Gli immobili sono per gli sciocchi. Io vi offro dei consigli finanziari in grado di salvare la vostra famiglia.


Clinton
Luogo: Sandy Shore (Blaine County) | Interazione:

Clinton è un uomo che troviamo a Sandy Shores, per l'esattezza di fronte una casa tra Marina Drive e Armadillo Avenue.

L'uomo è chiaramente un veterano di guerra che soffre di instabilità mentale dovuta probabilmente all'esperienza fatta sul campo di battaglia - sembra non giovanissimo, ma non ce la sentiamo di dire che si tratti di un veterano del Vietnam, potrebbe benissimo trattarsi di una guerra americana non così lontana. I discorsi dell'uomo in campo aperto sono urli e sproloqui da chi sembra rivivere la guerra davanti ai suoi occhi e proprio per questo le interazioni con i tre protagonisti del gioco sono brevissime, come un attimo di lucidità prima del prossimo incubo.

Dialoghi - Michael


Michael: Tutto bene lì?

Clinton: Cazzo, me la sto proprio godendo.


Dialoghi - Franklin


Franklin: Ehi, amico, come te la passi?

Clinton: Sono all'inferno!


Dialoghi - Trevor


Trevor: Tutto bene, vecchio matto?

Clinton: Non te ne frega un cazzo!


Dialogo completo


Clinton: Ti uccideranno, con la gentilezza o con i proiettili. Ti uccideranno in qualsiasi modo. E' per questo che devi avere un'arma. Devi essere armato. Ogni persona normale dev'essere armata. Ogni pazzo dev'essere armato. E' l'unica cosa che garantisce la tua sicurezza. Io sono strasicuro, cazzo.

Cosa farei io, nella foresta? Beh, stringerei un bel pugnale tra i denti. Striscerei nell'erba alta fino a trovare un gruppo di combattenti nemici e li sgozzerei tutti, cazzo! Per la libertà! Gli strapperei quei cazzo di denti d'oro da quelle bocche del cazzo! Questa è una guerra, fratello, ed è ovunque.

La guerra è bellezza, la guerra è verità, la guerra mi ha reso così. Andate tutti a fanculo. Fanculo a tutti. L'ho fatto per voi. L'ho fatto per voi, e a voi non frega un cazzo di me!

Crimini di guerra? Crimini di guerra? Cos'è un cazzo di crimine di guerra? Perderla. L'unico crimine è quello. L'unico crimine è quello. Quello... e non morire. Avremmo dovuto bombardare a tappeto tutto il mondo, cazzo, e trasformarlo in un parcheggio! Allora sì che saremmo stati sicuri.

Ti ho beccato. Devi stare al riparo. Al riparo. Sono da tutte le parti.

La guerra è un inferno, ma qui non è molto meglio. Questo è un inferno. Quindi è una guerra? E' la guerra?

Lasciate che ve lo dica, stronzi, io non ci voglio stare in trincea con voi coglioni. Non esiste proprio, cazzo. Perché quando arriveranno i gialli, servirà ben altro che un clistere di erbe e una bella abbronzatura. Servirà un cazzo di cannone gigante.

Questo era un paese per veri uomini... Ho visto soldati che morivano su una cazzo di collina sconosciuta e non gliene frega un cazzo a nessuno di voi. Beh, vaffanculo.

Quando sei nella foresta, devi imparare a scavare bene e in fretta. Perché quando arrivano i gialli, figli di puttana, non è una bella cosa. Nient'affatto.

Ho ucciso per voi stronzi. Ho ucciso per voi, e ora guardatemi. Guardate come sono ridotto.

I gialli torneranno, figli di puttana. Non se ne sono mai andati. Non se ne sono mai andati. Sono da tutte le parti. E stanno per tornare.

Lo sapete come spendono i soldi delle vostre preziose tasse? Ci tengono a vestire gli agenti a puntino... non pensano alle armi, ai proiettili, ai bendaggi da campo... ci hanno lasciato su quelle creste senza munizioni... ci ammazzavano come topi.

Beh, almeno voi non avete ucciso nessuno. Però eravate contenti che ci fossero dei coglioni come me a farlo a nome vostro, così avreste avuto abbastanza petrolio da riscaldare l'acqua delle vostre vasche da bagno del cazzo.

Eravamo su una cresta. Fratello, eravamo circondati. La situazione si era fatta insostenibile. Ho chiesto un attacco aereo. Ho chiesto un attacco aereo. Sono arrivati gli aerei. Ascoltatemi tutti. Sono arrivati gli aerei, e lì non c'era nessuno. Nessuno. Solo aerei.


Campagnolo danzante (Jesco White)
Luogo: Alamo Sea (Blaine County) | Interazione: No

Il Campagnolo danzante è un uomo che tutti e tre i protagonisti possono trovare in un piccolo villaggio a nord dell'Alamo Sea, per l'esattezza il villaggio con il lungo molo che si estende sopra lo specchio d'acqua. Non esiste alcuna interazione diretta con l'uomo né tantomeno un discorso generale o indirizzato a Michael, Franklin o Trevor. L'unica cosa che fa l'uomo è danzare il tiptap al ritmo di una canzone (If You Wanna Get to Heaven) che si può ascoltare attraverso un piccolo stereo a terra.

Questo campagnolo è in realtà un omaggio di Rockstar Games a Jesco White, host di Rebel Radio in GTA 5 e nella realtà un ottimo ballerino di TipTap e figlio d'arte. L'uomo è stato anche protagonista di diversi documentari dai quali derivano il nomignolo che occasionalmente è stato dato al personaggio di GTA 5, ossia "Dancing Outlaw". Nel gioco come accennato questo personaggio si limita a ballare il tiptap al suono di "If You Wanna Get to Heaven", canzone degli Ozark Moutain Daredevils che Jesco White ha effettivamente ballato in diverse occasioni nella sua vita, un esempio lo possiamo vedere in questo video disponibile su YouTube: Jesco white - One of the best videos of the Dancing Outlaw!.

Graham (Vinewood Zombie)
Luogo: Downtown Vinewood (Los Santos) | Interazione:

Noto più semplicemente come lo zombie, Graham è un ragazzo agghindato e truccato da zombie che il giocatore può incontrare e con cui può interagire sulla Vinewood Boulevard, all'angolo prima del blocco dove si trova il Chinese Teather e il negozio di tatuaggi.

Lo zombie a cui Graham si rifà è il protagonista di un film prodotto dalla Richard Majestic anni addietro e chiamato appunto "Vinewood Zombie". Il ragazzo scopriamo che in realtà è laureato in filosofia, che accetta difficilmente la sua situazione e che vive una situazione familiare classica dove il suo "cosplaying" non è ben visto nonostante lui lo definisca importante. Come parte del suo lavoro inoltre, Graham posa con i turisti interpretando il suo personaggio chiedendo 10 $ a foto. Anche Michael, Franklin e Trevor possono fotografarsi con la telecamera posteriore del cellulare eseguendo un selfie con Graham alle spalle che in genere si metterà sempre in pose differenti.

Dialoghi - Michael


Michael: Come te la passi, fratello?

Graham: Visto che me lo chiedi, porto un trucco pesante, mi faccio abbracciare dagli sconosciuti... Sono divorato dai dubbi, ma penso ancora di essere meglio degli altri! Direi che me la passo maluccio.

Michael: Amanda? Sei tu?

Graham: Cosa?

Michael: Niente, lascia perdere. Ehi, continua a fare quello che fai. E' un punto di partenza.


Dialoghi - Franklin


Franklin: Ehi, come butta, fratello?

Graham: Ah, sai, vedo solo... a caccia di cervelli...

Franklin: E ti va bene?

Graham: No, in effetti no. Siamo a Vinewood. L'unico posto in cui la lobotomia è obbligatoria.

Franklin: Beh, ti direi che un sacco di persone ucciderebbero per questo lavoro, ma voglio essere sincero con te: non è vero. Buona fortuna.

Graham: Grazie.


Dialoghi - Trevor


Trevor: Fratello!

Graham: Ehi!

Trevor: No, tu mi ricordi mio fratello, Ryan... cioè, dopo che è morto.

Graham: Oh... mi dispiace.

Trevor: No, no, no, no. Non dispiacerti, sono contento che sia morto. Io... beh... è stato un incidente. D'accordo? Non ho altro da dire.

Graham: OK.

Trevor: Ora, qualcosa non mi torna, qui... la storia dei cervelli. Com'è che funziona? Cioè, hai presente? Non è che sia molto saporito. Giusto? Se hai lì una bella carcassa, per prima cosa parti dalla lonza. E poi le gambe. Eh? Molto più buone.

Graham: Oh, è quello che dicono nel film.

Trevor: Che film?

Graham: Uhm, Vinewood Zombie.

Trevor: Che? Sei in un film?

Graham: No, sono il personaggio del film... io... beh, sono vestito come un personaggio.

Trevor: Perché?

Graham: Beh... è il mio lavoro, più o meno. Cosplay.

Trevor: Quindi non sei morto sul serio?

Graham: No. Ho una laurea...

Trevor: Dio, non capirò mai questa città.


Dialogo completo


Graham (Vinewood Zombie): Vuoi fare una foto con me? Attenzione... Potrei mangiarti il cervello! Solo dieci dollari. Una foto dura per sempre. Proprio come me. Grrr. Sono un non-morto... Sono un non-morto... non-morto. Gli zombi sono fichi. Gli zombi sono divertenti. Gli zombi sono dappertutto. Non sono neppure un idiota originale.

Sono il non-morto... Io sono il non-morto. Io... scusa... mamma, no. No, sto... sto... lavorando... Certo che è un lavoro, mi pagano, no? Sì... la cosa dello zombi. ...Ascolta. E' una cosa postmoderna. Io sono, tipo, uno zombi autocosciente. E' come una dissertazione sulla proliferazione degli zombi Nella cultura. Esatto. Davvero, mamma, devo andare. OK. Adesso riattacco. Mi scusi. Io sono il non-morto... Io... sono il non-morto.

Cervelli. E' cervelli che voglio. Ti mangio il cervello. Però io non ce l'ho... è un paradosso! Lo so, perché sono andato al college e ho studiato filosofia. E mi sta bene, perché adesso faccio lo zombi per la strada, tutto perché non ho fatto legge. Cervelli. Voglio cervelli.

Sono lo zombi di Vinewood. Proprio come quello dell'omonimo film. Che tutti pensiamo fichissimo, anche se sappiamo che è orrendo. Cervelli, cervelli, sono i cervelli che voglio. Grrr. Puoi fare una foto. Solo dieci dollari. Mi trovi anche su Bleeter e LifeInvader.

Cervelli, sono i cervelli che voglio. Cervelli. Succosi cervelli. Vuoti cervelli. Cervelli marci. Cervelli mai usati. Cervelli atrofizzati. Cervelli superflui. Cervelli minuscoli, da idioti. Cervelli enormi, da fenomeni. Cervelli cavi, come zucche vuote. Cervelli divisi a metà, come... Come, come quelli dei gemelli siamesi. Mmmh, cervelli. Voglio cervelli! Mmh, gentaglia...

Chi lo dice che guadagnarsi da vivere col cosplay è umiliante? Non certo io! Sono lo zombi di Vinewood. Sono il non-morto. Vieni a farti una foto. Solo dieci dollari. Non li do in beneficenza. Sono io, la beneficenza. Sono un uomo molto triste e solo di nome Graham.

Sono un non-morto... Sono un non-morto. Sono un non-morto... Sono un non-morto... Sono un non-morto... Ragazzi, che divertente... sono un non-morto, sono un non-morto, e mi odio a livelli che non puoi neppure cominciare a capire. Devo farmi fare una lobotomia. Sono un non-morto!


Griff
Luogo: Grand Senora Desert (Blaine County) | Interazione:

Griff è un uomo di mezza età, leggermente in carne, che sta sul ciglio della strada con un cartello in mano di fronte al Larry's RV Sale ad Harmony, un negozio dove si vendono camper sulla Route 68, lato Grand Senora Desert - praticamente di fianco ad un negozio di vestiti che si trova sul lato opposto rispetto al Los Santos Custom acquistabile da Franklin.

Griff è il classico americano che si auto-definisce Patriota e che usa il suo diritto di parola per lamentarsi di tutto ciò che lo circonda e che secondo lui non è americano - peccato che la parrucca che indossi sia un derivato classico del controllo inglese sulle terre americane prima della Guerra d'Indipendenza, ma questo non bisogna dirlo a Griff. Conosciuto anche come l'Uncle Sam razzista, Griff sul suo cartello ha la frase "This is the land of Oppertunety. Get Out!" (Questa è la terra delle Opportunità. Vai via!) con la parola Oppertunety scritta in modo errato, cosa che fa scattare automaticamente il concetto che Griff oltre ad essere razzista, inconcludente ed incoerente, è anche un gran bel ignorante

Dialoghi - Michael


Michael: Ehi.

Griff: Ehi, per fortuna che t'ho visto! Pensavo di essere l'unico rimasto con le mie idee!

Michael: Invece no, sono due gli stupidi maiali ignoranti che vogliono dare agli altri la colpa dei loro problemi!

Griff: Esatto!

Michael: Eh!


Dialoghi - Franklin


Franklin: Ehi, come va.

Griff: Ehi, Fratello.

Franklin: Che c'è, hai un problema con me per caso?

Griff: No! No! Voi ragazzi non siete più il problema. Almeno, non il problema più grave! Senza offesa.

Franklin: Beh, allora OK.

Griff: Allora che ne dici di unirti alla causa?

Franklin: Cosa, stare qui nel deserto e strillare roba sull'immigrazione a nessuno in particolare? Cazzo, subito.

Griff: Grazie, fratello!


Dialoghi - Trevor


Trevor: Cosa stai facendo?

Griff: Esercito il mio diritto divino di lamentarmi delle cose che non mi piacciono!

Trevor: Buon per te. Allora dimmi, cosa ne pensi dei, uhm, canadesi?

Griff: Canadesi? I peggiori. In assoluto. Sono peggio anche dei messicani. I canadesi non li sopporto proprio. Almeno i messicani hanno la civiltà, no, la decenza di avere un aspetto diverso!

Trevor: Non hai tutti i torti. Lo terrò a mente.


Dialogo completo


Griff: L'America non è per tutti! Non siamo stati abbastanza chiari? E' solo per gente come me. Tornate a casa. Tornate a casa. Lasciate i lavori e i volantini e le lamentele su come vanno le cose alla gente come me. Cioè, sta diventando ridicolo. Non è che gli aztechi abitavano qua. Questa terra è mia. Mi è stata consegnata dalla gente che l'ha rubata!

Questa è la terra della libertà, perciò non potete stare qui. E' chiaro? Andate a casa. Non vi vogliamo. Non ci servite. Non potete restare. Questo posto ormai è pieno. Guardate. Beh, qui non proprio, ma da altri parte è pieno. Pieno di gente da scoppiare. Sul serio. Andate. Subito. Lasciate il lavoro agli americani. La gente si fa di metanfetamina solo perché non ha lavoro. Perché voi gliel'avete portato via.

Questo è il paese delle opportunità, non possiamo tenervi qua a rubarci le opportunità. E' chiaro? Mi sono spiegato? Perché siete così stupidi? Andate a casa e fate gli stupidi lì. Venite qua e lavorate! E' illegale. Illegale. Questo paese mica è stato costruito con il duro lavoro degli immigranti! Siete pazzi. Pazzi. Andate a casa.

Teniamo l'America pulita, pure, e americana. Eravamo qui per primi. Cioè, per secondi. Ma è quasi la stessa cosa. In effetti è lo stesso. I primi e i secondi vanno bene, i terzi possono baciarmi le palle! Andate a casa. Abbiamo già rubato questo posto perciò è nostro. Ora levatevi dalle palle.

E pluribus unum il mio ano! Questa terra è nostra. Applicate la Costituzione come voglio che sia applicata. Cazzo, è abbastanza semplice. Datemi una pistola e scacciamo Pedro e Manny dalla città. Che cosa ci fanno qui, dopotutto? Nessuno vuole mangiare la frutta che raccolgono. La frutta non è americana. E' fruttosa. Il cibo americano è trattato, prodotto in fabbrica da operai americani. Mica fragole raccolte da uomini disperati che cercano di sfamare la famiglia. Non funziona mica così. Andate a casa.

Lascia che mi spieghi. Io non sono razzista. Non ho niente contro le persone diverse. Alcuni dei miei migliori amici sono razzisti. E io accetto questa loro convinzione. Io sono un realista. Sono bianco. Vivo nel deserto e mi lamento di cose che non capisco, non potrei essere più realista. E' mio diritto. Il governo non mi ha mai deluso. Non cominciate adesso! Applicate la costituzione come io voglio che sia applicata. Selettivamente!

Io non sono razzista. Credo solo che la gente debba restare al suo posto, che è proprio il motivo per cui la mia famiglia è venuta qui. Per stare accanto ad altri razzisti di altri paesi, proprio come loro! Sul serio. Sta diventando ridicolo. L'America non è per tutti. E' un club riservato, e abbiamo chiuso le iscrizioni.


Impotent Rage
Luogo: West Vinewood (Los Santos) | Interazione:

L'attore che impersonifica Impotent Rage lo possiamo trovare di fronte al negozio di fumetti "Hardcore Comic Store" sulla Vinewood Boulevard, praticamente un blocco ad ovest rispetto al blocco dove trova più a sud il garage acquistabile da Michael - e disponibile già nelle versioni Special e Collector's Edition di GTA 5.

Il personaggio del cartone e la sua versione fatta di carne, ossa e parecchia gommapiuma di fronte al negozio di fumetti sono in realtà molto differenti, l'uomo infatti sembra essere un attore di seconda classe che si è ritrovato senza alcun contratto e che pur di lavorare ha scelto di ricoprire questo ruolo attraverso un'agenzia pubblicitaria accettando che il pubblico con cui interagisce gli faccia e gli dica praticamente di tutto. In altre parole, è un depresso cronico che ormai ha accettato e vive una situazione che lo lascia vuoto e disinteressato, diversamente dal personaggio del cartone che lotta contro tutto ciò che non gli va bene - e non per forza contro ciò che è sbagliato!

Dialoghi - Michael


Michael: Allora, com'è la vita da supereroe?

Impotent Rage: Un turista mi ha appena chiesto di fargli una sega. Sono una specie di puttana. La vita fa proprio schifo.


Dialoghi - Franklin


Franklin: Come te la passi?

Impotent Rage: Come puoi immaginare, mi diverto un sacco.


Dialoghi - Trevor


Trevor: Impotent Rage, io ti adoro! Che sta succedendo?

Impotent Rage: Sono un attore e devo gridare queste stronzate per un'agenzia di marketing. Ecco come sono ridotto.


Dialogo completo


Impotent Rage: In questo momento sono parecchio incazzato. Fuori di testa, quasi. Non tirare troppo la corda, amico. Grrr.

Sono fuori di testa. Quasi pazzo. Io... Impotent Rage! Fatemi agitare e impazzisco... fatemi impazzire, e io... mi agito.

Roba da pazzi! Sto per esplodere... oh, cazzo, non ce la faccio più... Vorrei fare Shakespeare e sono obbligato a fare questa merda!

Sono così arrabbiato, cazzo... sono fuori di testa. A chi stai dando dell'impotente? Oh, sono io.

Non farmi arrabbiare, perché io... sono Impotent Rage. Porca puttana, volevo fare Amleto!

Troverò Donut ovunque si nasconda, perché io sono... Impotent Rage! Il salvatore dell'umanità.

America! Sono l'eroe di cui hai bisogno... Sono Impotent Rage! Un nuovo eroe per una nuova America.

Sono il non plus ultra degli eroi americani. Sono Impotent Rage. Ascoltate il mio urlo.

Sconfiggerò Donut ancora una volta. Perché io sono molto arrabbiato. Gesù, questo testo è orribile.

Sono davvero molto scontento. Molto scontento, proprio. Vi schiaccerò tutti. Sono il supereroe liberale, Impotent Rage.

Non potete fermare le mie opinioni ben ponderate sulla pace e l'uguaglianza. Sono io, l'equilibrato milionario divorato dalla colpa che si atteggia... a eroe. Sono Impotent Rage.

Sono bianco, maschio, americano e arrabbiato. Sono Impotant Rage.

Non mi fermerete. Mi sto davvero arrabbiando. Forse ci servirà un mediatore. Sono Impotent Rage.

Sono Impotent Rage! L'ultimo supereroe d'America. Sono qui per salvare il mondo. O almeno per ridefinire il concetto di virilità.

Grrr. Sono Impotent Rage! Non fatemi incazzare... grrrr. Io... uhh... beh, non so cosa potrei fare.


Jane
Luogo: Burton (Los Santos) | Interazione:

Jane è una ragazza con i capelli corti rossi e occhiali che possiamo trovare di fianco la fontana del Rockford Hills City Hall a Burton.

La ragazza è una seguace del culto "Children of the Mountains" e tutti i suoi discorsi sono incentrati sulla felicità e sulla "attualizzazione di sé stessi" combattendo la depressione e il rifiuto del proprio io. E' una ragazza carina e sa di esserlo e sfrutta questo aspetto nel tentativo di far conoscere il suo culto e convincere la gente ad accettare il pensiero dei "Children of the Mountains" un po' come Baygor fa per quel che riguarda l'Epsilon Program.

Dialoghi - Michael


Michael: Ehi, come va?

Jane: Sono in uno stato avanzato di attualizzazione della realizzazione di sé come totale rifiuto di tutto ciò che c'è di tipico in un cinico normalizzato. Quindi direi che sono molto formativa, grazie!

Michael: OK. Buona fortuna, allora.


Dialoghi - Franklin


Franklin: Ehi, che si dice?

Jane: Tutto è nuovo... sono attualizzata e ora vedo le risposte, amico mio.

Franklin: Cosa?

Jane: Sono positiva-normativa, e puoi esserlo anche tu. Ascolta, lo so che sembra da matti, ma non devi essere per forza un depressivo standard, puoi essere uno straordinario positivo.

Franklin: Mi sembri un po'...

Jane: Sembro facile da prendere in giro, ma una parte di te sta pensando che forse dovresti provare. Quella ragazza è carina e sembra anche felice. Beh, forse vivo nell'ignoranza, ma è una gran bella ignoranza. Ti suggerisco di provarla.


Dialoghi - Trevor


Trevor: Come stai?

Jane: Sono un'onda di probabilità attualizzata che ha formato le proprie risposte definitive alla sua formulazione e a quella di tutti i campi energetici affini.

Trevor: Ascolta, tesoro, l'unico scopo di unirsi a un maledetto culto è fare sesso, un sacco di sesso. Quindi tu scopa e chiudi quella cazzo di bocca.


Dialogo completo


Jane: Sì, lo so che è emozionante... attraverso la manipolazione di quattro diverse fasi di sviluppo all'interno di un processo brevettato, ci siamo assicurati che i limiti della tua ortodossia possano essere superati.

E' venuto il momento di sfruttare al meglio la tua completezza. Non lasciare che la realtà ti superi. La vita non è un gioco. Non essere un cinico qualsiasi. E' la tua occasione. Ascolta quello che dico. E' semplice e chiaro. Accogli la tua attualità.

Non credere a quello che dicono gli altri, quella non è l'America. Noi siamo americani, scopriamo tutto da soli, scopriamo cose su noi stessi ed è questo il senso della nostra associazione. Un apprendimento strutturato per rivelare la verità nascoste sulla divinità più importante... se stessi.

Fratello Adrian ci ha mostrato la via, devi assicurarti di vedere quello che vuoi realizzare: una semplice verità basata su fatti, contingenze, rivelazioni e infusioni. E' un sistema di credenze che chiunque può padroneggiare. Un semplice processo in quattro fasi che tutti dovremmo percorrere. Ascolta la buona novella: tu sei un dio vivente!

Ti chiederai: come faccio a diventare un dio? E' facile e il corso è vantaggioso. Molto vantaggioso e chiarissimo. Io ho imparato tutto sulla mia attualità e ora anch'io sono quasi un dio. Non è un culto. Non è una religione. E' un processo d'apprendimento brevettato per i migliori, i più intelligenti.

E' ora di valutare la tua esternalità! La vita mi sorride, gente. Ho scoperto il mio dio... e sono io! Io non seguo uno di quei culti fuori di testa... sono un normale, equilibrato membro di una comunità dedicata alla struttura e tesa al conseguimento dell'attualizzazione del sé. E' così semplice! Rallegratevi!

Noi non siamo un culto! L'epsilonismo è un culto. I Figli della Montagna sono un gruppo autosufficiente di individui che vogliono migliorare la realtà applicando processi brevettati, e parte del processo, durante la fase numero quattro, consiste nell'aiutare gente come te.


Jesse (Gesù)
Luogo: Del Perro Beach / Red Desert Avenue (Los Santos) | Interazione:

Jesse è un ragazzo agghindato e truccato sulla classica iconografia di Gesù Cristo e lo possiamo trovare sul molo di Del Perro, esattamente alla fine della strada asfaltata e l'inizio del molo in legno.

Il ragazzo chiamato da molti più semplicemente Gesù, sta chiaramente impersonando il Cristo seppur la sua interpretazione sia in realtà confusionaria e a tratti assurda a causa della chiara assunzione di alcool e/o droghe - Jesse infatti molte volte straparla o arriva a ripetersi continuamente come se non riuscisse a trovare il filo di un discorso logico.

Più interessante tuttavia è il fatto che attraverso la missione "Riunione di Famiglia" scopriamo che Jesse sembra esser stato un amante di Amanda. Quando la famiglia torna verso casa dopo la scena con l'analista, Amanda afferma di aver capito che nessuno può rimettere insieme la sua famiglia e nel dire questo lei e i suoi figli cominciano ad elencare gli amanti della donna e in una frase Jimmy accenna all'uomo "travestito da Gesù a Del Perro" affermando dunque che il nostro Jesse si è fatto la moglie di Michael - questa scoperta tuttavia non cambia in alcun modo l'interazione tra Jesse e Michael.

Dialoghi - Michael


Michael: Ehi, come va?

Jesse: Già, già, già, io sono... già. Direi.

Michael: OK, buona fortuna con quella terapia.


Dialoghi - Franklin


Franklin: Ehi, come va, fratello.

Jesse: Che si dice, fratello? Va tutto benone. Mio papà è veramente contento di me. E vuole bene anche a te.

Franklin: Tuo padre mi vuole bene?

Jesse: Ah, lui vuole bene a tutti.

Franklin: Ok, va bene.

Jesse: Anche quando qualcuno cerca di fregarlo, o gli passano davanti in fila al luna park, e anche quando ordina tipo un cappuccino speziato e qualcuno se lo frega e poi il tipo è lì che grida, "In nome di Dio, chi è che ha ordinato un cappuccino speziato?".

Franklin: Cazzo, sembra proprio un tipo a posto.

Jesse: Cioè, una volta era un po' cattivo, ma è cambiato completamente dopo che sono arrivato io.

Franklin: Cavolo, io mio padre non l'ho mai conosciuto davvero.

Jesse: Sì, anche se è un po' assente... cioè, viaggia un casino. E' un po' matto, ma gli voglio sempre bene, anche se tutti i miei amici dicono che non dovrei, per via delle cose che mi ha fatto.

Franklin: D'accordo, amico. Senti, io devo tornare alla normalità.

Jesse: Va bene, fratello, va tutto bene.


Dialoghi - Trevor


Trevor: Ehi, come va?

Jesse: Cioè, una cosa tipo, "Papà, ma che cazzo? Dove sei finito?"

Trevor: So cosa intendi.

Jesse: Nah, intendo una cosa tipo, io cerco una risposta e lui mi fa, tipo, "Niente". E io gli faccio, "E che cazzo? Nono ho scelto io tutto questo".

Trevor: Il mio vecchio, agh, era un bastardo.

Jesse: No, no, non è quello, io gli voglio bene, è solo che, è solo che va così. La cosa va così.

Trevor: OK.

Jesse: Cioè, è proprio vero. Siamo d'accordo, amico.

Trevor: D'accordo.


Dialogo completo


Jesse: Ehi, fratelli, come va? Cioè, chi si butta? Oh, non volevo dire questo, cioè, come ti butta? Oh, Dio vi benedica. Vi benedica tutti. Oh, che voglia di cappuccino... Oh, magari ne farò uno trasformando l'acqua. O un po' di sushi, o un po' di focaccia alle erbette. Oh, è fortissimo. Veramente fortissimo.

Cioè, io dico, lo so che è dura là fuori, cioè, ma devi avere fede. Non è vero? E' che... alla fine andrà tutto bene. Come dice l'analista su nel cielo, amico, andrà tutto bene. Giusto, e devi prendertela un po' comoda, cioè, giusto? Altrimenti non te la passerai toppo bene, Devi assaporare la vita. Giusto? Perché l'alternativa non è tanto bella. Non è tanto bella.

Perché, cioè, l'alternativa alla vita, sai... è la morte. E la cosa interessante è che, beh, la vita è una ficata, ma poi lo è anche la morte. Cioè, la vita è come un viaggio psichedelico da sballo, e poi muori, beh, cioè, anche quello è come un viaggio da sballo. E' incredibile. Gloria! Oh, è fortissimo.

Quindi, voglio dire, io sono stato mandato qui per ripulire le cose e non è tanto che la gente non capisce, è solo che la gente non capisce. Voglio dire, cioè, ehi, lo sai, devi fare la cosa giusta. Non quelle cose tutte sbagliate. Come quando compri dieci caffè, OK? E poi con la tessera a punti ne puoi prendere un altro tutto gratis, cioè, è incredibile!

Ecco una cosa interessante: cerca di non rovinare la festa. Per esempio, quando chiama tua madre e ti rovina la festa e tu sei lì in pieno piano astrale, gomito a gomito col grande capo in persona, e lei ti dice, tipo, "fai il bucato", e tu dici, "ma com'è che viviamo con uno che non è neanche mio padre?" e lei dice una roba, tipo, "Tu sei speciale", e io, tipo, "Fico".

Ti sei mai chiesto chi sono io? Io non sono, voglio dire, sono uno che, tipo, uno veramente molto insolito. Cioè, è come quando guardi la partita e loro versano tutto il succo d'arancia sul vecchio dopo che la squadra ha vinto. Cioè, quella è la cosa che mi piace, solo, solo è un po' diverso.

Perciò, tipo, sì, la cosa veramente importante è assicurarsi che sia tutto chiaro. E' quello che dice mio papà. Tutto chiaro, cioè, ci sono io, lui e quest'altro tipo che nessuno capisce veramente, perché non è che parli o faccia niente, e io, tipo, si presume che siamo tutti uguali, noi tre, e io gli dico, "Papà, non è giusto", e lui mi fa, "Non sono io che faccio le regole", e io gli dico, "Sì, sei proprio tu".

Ehi, ehi, lo sai, qui è sempre tutto troppo fico, ma tipo, delle volte non è proprio fico e tu vorresti incazzarti davvero. Ma, ehi, non ti incazzare, e non cercare di saldare i conti. Stai cazzo, amico. Perché quello, cioè, è un modo di saldare i conti a lunga scadenza. E non è fico quando la gente non è fica, e allora devi dire, "Ehi, cioè, amico, questo non è fico". Ed è così che vanno le cose, capito? E' semplicemente così che vanno le cose.

Allora, c'è questo tipo che cammina, e io penso, tipo, "Strano, chi è che va ancora in giro a piedi?" E, tipo, lui si fa male, e tutta la gente passa tipo "Ehi ehi, faccio tardi per il mio clistere". E io penso, tipo, "Che pacco". Comunque... questo tizio si ferma e lo aiuta, anche se lui non ha l'assicurazione sanitaria, e io penso, tipo, "Che fico".

Allora, sì, c'è questo ragazzo che conosco, già, veramente incazzato perché suo fratello... cioè, suo fratello va a scuola in un altro stato o roba del genere, e non torna mai a casa per le vacanze... è sempre lì a buttare i soldi di papà in feste, giochini alcolici eccetera. Comunque, un bel giorno torna a casa e il papà gli lascia guidare la macchina nuova, e al mio amico no, perciò il mio amico dice, tipo, "Che pacco". E il papà, tipo, "Non è un pacco". E le cose stanno così.

Puoi immaginare... Cioè, riesci a immaginare come potrebbe essere se tutti fossero fichi e la gente sfigata non fosse sfigata? Cioè, anche se lo fossero io direi, tipo, "Ehi, va bene, sei sfigato, a me sta bene". Io sono qui solo per cercare di dirti, non essere sfigato, ma anche se lo sei, va bene uguale.

Tipo, io una volta facevo paura con i pattini e la bici e tutta quella roba, ma poi, senti questa, sono, tipo, cresciuto un po', e non sono più così bravo e va bene così, quella roba la facevo quand'ero ragazzino. Beh, adesso non lo faccio più. A parte le action figures, perché cioè, sono ancora fiche. E questo è fico.

Tipo, ho parlato con mio padre che era un tipo veramente cattivo, cioè, faceva proprio lo stronzo, soprattutto con gli ebrei. Non è che non gli piacciano gli ebrei, anzi, adora gli ebrei. Cioè, avrebbe potuto essere ebreo anche lui. E poi, tipo, sono arrivato io e tutto è andato bene. Cioè, è questo che mi piace di lui, davvero. Ha anche una barba davvero forte. E' un po' tipo un vecchio hipster. Veramente fantastico.

Perciò, tipo, sai quando hai voglia di una canna e sei stressato di brutto perché non hai niente da fumare? Beh, non stressarti per quelle cavolate, la vita è troppo breve e se vuoi farti le canne fattele, ma non esagerare.

Mi piace la gente rilassata. Voglio dire, mi piace la gente che non è non troppo sicura di sé. Sai, persone che fanno cose interessanti, non per tirarsela, ma perché è fico, cioè. Voglio dire, non mi piace proprio la gente che fa un sacco di roba tutto il tempo per dire quanto sono fichi come gli sboroni e quelli che si vantano del loro yoga.


Mani
Luogo: Alta (Los Santos) | Interazione:

Mani è un Mariachi con un grosso sombrero in testa e i classici baffoni da messicano. Lo si può trovare al centro di un piccolo chiostro tra Elgin Avenue e Hawick Avenue ad Alta.

Mani, che alcuni chiamano Manny americanizzando il nome messicano, è un uomo fiero del suo passato e della sua cultura stanco di essere trattato come lo stereotipo del classico messicano stupido. E' un attore, ma nonostante la sua bravura e il suo estro, solo perché ha origini messicane è stato messo al centro di un chiostro a pubblicizzare due ristoranti del suo paese che si trovano proprio dietro di lui. Diversamente dalla maggior parte degli amici, se viene ucciso o picchiato, Mani tende a non comparire più sulla mappa - non si sa se si tratta di un bug o di una scelta, tuttavia la cosa non è sempre certa, dunque alcune volte è possibile ritrovarlo nella piazzetta dopo un paio di giorni, altre volte invece no.

Dialoghi - Michael


Michael: Ehi, fratello, continua a lottare.

Mani: E tu continua con il tuo tono condiscendente, irritante, ipocrita sacco di merda.

Michael: E' proprio questo che intendevo.


Dialoghi - Franklin


Franklin: Ehi, come butta, amico?

Mani: Salve. Parla spagnolo?

Franklin: Merda, non tanto.

Mani: In quel caso non le farebbe male perdere qualche chilo e sparare a qualche persona in meno.

Franklin: Non sono sicuro di quello che hai detto, ma probabilmente è così.


Dialoghi - Trevor


Trevor: Beh, hola amigo!

Mani: Hola! Non male...

Trevor: Sai, io ho studiato un po' di spagnolo... Lo parlo quasi bene. Hablo español. Sai, una volta mi sono fatto uno spagnolo... Non in senso sessuale, ho usato un coltello, OK, ma questa è un'altra storia.

Mani: Non so cos'hai detto, ma ti prego di non uccidermi, uomo spaventoso.

Trevor: Così è troppo veloce. E' un po' irritante.

Mani: Lasci che mi profonda in un inchino, tale è il mio terrore!

Trevor: Esatto, amico! Ti voglio bene.


Dialogo completo


Mani: Oh no! Potrebbero espellermi! Che terrore! Mi chiedono di lasciare un posto dove la gente mi tratta come un nano da giardino! Che paura! Sì, sono un po' più basso di voi. Questo non fa di me un fenomeno da baraccone o un lavapiscine. Sono un uomo. Voi siete barbari.

Sono solo un umile messicano, mi preoccupo solo del livello raggiunto dall'umanità... ...ma siccome non parlo inglese, sono trattato come un idiota da degli idioti. Indovina un po'? L'inglese lo parlo benone. So dire in inglese "eCola" e "Hamburger Heart Stopper". E "iFruit"... e tutte le altre cose di cui vi importa così tanto.

Sono solo un attore messicano, e urlo perché non so cos'altro fare. Perché sono così incazzato per come la gente ci tratta. Questo è il paese delle bugie. La bugia più grande di tutte? Che siamo tutti uguali. Non c'è una sola area in cui siamo uguali: non nel reddito, non nelle tasse, non nei diritti, nulla. E' una grande bugia a cui gli idioti si possono aggrappare.

Lo so, io sto qua e mi lamento di come vanno le cose, ma cosa faccio per cambiarle? Niente! Se qualche produttore mi sventolasse un lavoro davanti alla faccia, un lavoro pagato, glielo succhierei qui in strada. Ecco quanto sono disperato. Almeno sono onesto. Faccio schifo come tutti voi. Questa è una cosa che il sistema da fare benissimo.

Io, fratelli, vi parlo di opportunità. Di tutti i cliché sui messicani che vivono in questa città, in questo paese! E' assurdo. Guardate! Guardatemi! Ecco il lavoro che mi hanno dato. E' umiliante, ma lo faccio, perché non ho altra scelta.

Io sono un attore. E che parti mi offrono? Posso fare il membro della gang, l'inserviente o l'istruttore di danza, e non so neanche come si balla quella cazzo di salsa! Non lo sa nessuno di noi, perché non siamo portoricani! E' assurdo! Siamo il cinquanta per cento della popolazione e ci trattano come delle macchiette, fenomeni da baraccone!

Guardatemi! Guardatemi! Almeno non sono vestito da gangsta di strada o da ragazzo della piscina. Ho studiato Lope De Vega... qui è già tanto se riesco a fare il postino in un porno. E' orribile quello che ci stanno facendo! "Ay caramba". Ve lo do io l'ay caramba! Leccaculo paternalistici del cazzo!

Non ho un piano. Non ho secondi fini. Ho solo una convinzione. La convinzione che questa è una stronzata! E' una stronzata che ci trattino peggio di come trattano i loro cani. E' una stronzata quando ci trattano come attrazioni da circo! E' una stronzata quando ci considerano solo una battuta di pessimo gusto!


Mimo
Luogo: Del Perro (Los Santos) | Interazione:

Non si sa assolutamente nulla del mimo, vuoi perché essendo un mimo non parla, vuoi perché il suo volto non è in grado di raccontarci nulla visto il pesante trucco che rende impossibile riconoscerlo. L'uomo si trova sempre sulla Prosperity Street Promenade, non lontano dal negozio d'abiti SubUrban.

Come accennato, il mimo non parlerà mai con noi, né tantomeno urlerà scappando se messo sotto la minaccia di un'arma - in alcuni casi inoltre tende a reagire in modo violento cercando di darci un pugno. Se non disturbato, l'uomo ci mostrerà diverse azioni nel suo repertorio come sporgersi da alcuni muri, salire le scale, muoversi lungo una corda, affrontare tre persone con due di fianco e un terzo dietro che lo prende a calci e cose di questo tipo. Occasionalmente inoltre se ci metteremo in fase di attacco, senza però attaccare il mimo in alcun modo, il mimo reagirà cambiando rapidamente mosse.

Pamela Drake
Luogo: Downtown Vinewood (Los Santos) | Interazione:

Pamela Drake è una donna anziana con un tubino nero ed un grosso paio d'occhiali da sole scurilungo la Vinewood Boulevard in piedi sopra una stella lungo la Walk of Fame.

Pamela è una vecchia attrice del periodo d'oro di Vinewood, mai stata una vera e propria protagonista, ma ha sempre ricoperto ruoli di secondo e terzo piano, giusto qualche scena ed un paio di comparsate. Nonostante il tempo le sia contrario tuttavia, la donna ancora non ha abbandonato l'idea di diventare una protagonista ed una stella del cinema. Si lamenta del presente, di come le persone non diano più importanza ai film come si faceva in passato, ma nonostante questo adora apparire e cerca in ogni modo di farsi notare. Magari potrebbe arrivare quell'offerta che da tanto aspetta.

Dialoghi - Michael


Michael: Ehi, come va?

Pamela Drake: Sto malissimo, caro, malissimo, ma lo spettacolo deve continuare!

Michael: Mi sembri familiare.

Pamela Drake: Una volta ero una vera star. Una vera star, caro.

Michael: Oh! Oh! "Nelson a Napoli"!

Pamela Drake: Ero una sguattera a casa di Lady Hamilton.

Michael: "Vedi, arrivano le navi, ma queste mura ci trattengono..."

Pamela Drake: "Oh, signora, cosa posso fare? Io non parlo francese!"

Michael: "Sii nobile, giusta e sincera."

Pamela Drake: "Per l'Inghilterra!"

Michael: "Per l'Inghilterra!" Ah!

Pamela Drake: Oh, non li fanno più come una volta, caro...

Michael: No davvero. Beh, mi spiace vedere che per lei sono tempi duri.

Pamela Drake: Tempi duri?

Michael: Sì, cioè. Chiedere la carità per la strada.

Pamela Drake: Ho tre maggiordomi, e sono qui solo per farmi guardare. Sono un'attrice che lavora. Farò assolutamente qualsiasi cosa. Anche il porno. Vuoi vedere la mia passera?

Michael: Gesù, no!

Pamela Drake: Beh, l'ho appena fatta rimodellare.

Michael: Le auguro una buona giornata.


Dialoghi - Franklin


Franklin: Ehi, come va?

Pamela Drake: Meravigliosamente, caro, meravigliosamente. Mi sto preparando per i primi piani. Credo che il regista mi desideri, ma dicono che preferisce l'ingresso posteriore.

Franklin: OK...


Dialoghi - Trevor


Trevor: Come va?

Pamela Drake: Zitto, sto cercando di farmi notare.

Trevor: Mi sa che ti sta riuscendo proprio bene, dolcezza.


Dialogo completo


Pamela Drake: Ai miei tempi le cose erano diverse. Ricordate "Guerra in borsa?" "Ora mi ascolti bene, signor Billingsgate, Non mi importa niente se la cosa le sta bene. Io mi compro un pony, e la cosa finisce qui. Io voglio il mio pony." Ero favolosa. Avrei dovuto vincere un premio.

Forse avete visto "Vittoria vana" a teatro... Conoscevo così bene Dickie... come... com'era quella scena? "Madeleine, sei più giovane di quanto appari." "Sì, Theo, ma sono ancora abbastanza vecchia da essere la tua matrigna, quindi rimettilo dentro finché non troviamo una ragazza che si lascia impressionare dalle piccole cose"... Ahah! Favolosa! Favolosa!

"Cosa succede alle solitarie, alle rubacuori, quando invecchiano e non possono più spezzare il cuore a nessuno?" Beh, qualcuno lo sa? Cosa succede ai fiori appassiti, alle glorie sbiadite? Siamo buone solo per i ricordi, oggetti da rinchiudere in qualche cassetto? "Lascia che te lo dica, John Malone. Lei sarà anche più giovane di me, ma non è migliore. Su questo puoi scommetterci." Fantastico. Nono ricordo il resto, ma questo è fantastico.

Ricordi "L'habitué del bordello" Lo ricordi? Non era fantastico? Ricordi la piccola sgualdrina attraente che portava via Malcome Brotherly a Rosemary Heston? Ero io quella sgualdrina! Io! E guardami adesso! Una vecchiaccia... una strega! Una carampana! Mi sono anche rifatta... ma fammelo dire, non ha funzionato affatto! E' un business crudele.

Ai vecchi tempi, mi sarei fatta il ragazzo della piscina come riscaldamento prima del direttore del casting che mi avrebbe provato per vedere se ero abbastanza brava per gli altri dirigenti... e tutto per ottenere una parte da suora! Quelli erano gli anni d'oro di Vinewood. Moralismo in pubblico, lerciume in privato! Tenetevi il vostro yoga del cazzo. Io mi sono fatta strada scopando!

"Sono solo un fiore appassito, in un vaso senz'acqua. Ti adoro, Donald Henderson. Ti amo con tutto ciò che mi è rimasto di buono, vero e onesto. Se mi lasciassi, sarei morta entro domani, insieme, facciamo una musica così dolce." Ah. Quella sì che era poesia. Forse non l'hai visto.

Erano tempi meravigliosi. Gran bei tempi. Questo paese sapeva ancora riconoscere le cose belle. Allora sapevamo vincere le guerre, creare una star. Nono sono arrivata in cima, ma abbastanza vicino da sentire l'odore della gloria. In "Il Nicaraguense" ero una segretaria. Il regista voleva portarmi a letto. Devo essere onesta, gliel'ho lasciato fare. Non c'è voluto molto. Che bei giorni...

Vinewood è crudele, lascia che te lo dica. Crudele. Volevo saltar giù dal cartellone. Ma le altezze mi spaventano. Ma sono una vincente. Una vincente. Nei miei tempi d'oro, avrebbero mosso mille navi per me. Ora non riesco a muovere neppure un'ambulanza! Se cadessi, mi lascerebbero morire. Ah, non m'importa. Ho i miei ricordi!

Non vi piacciono i film! Non vi piacciono le star! Vi interessano le casalinghe dei sobborghi che fanno vedere i loro mobili sulle riviste da quattro soldi, e uomini col petto depilato che parlano di disintossicarsi. E' patetico. Non riconoscereste una star neanche se si scopasse vostro marito e si mangiasse il vostro cane. Non stupisce che questa città sia morta.

Questa città ormai la dirigono i fottuti contabili. Loro dei film non sanno nulla. Non sanno nulla delle star. Non sanno nulla neanche di contabilità. Hanno rovinato tutto. Ci hanno rubato i sogni!

Non stupisce che questo posto sia così pieno di merda, culti e persone sole e disperate. Non c'è nulla che possa ispirarvi. Datemi un vero eroe americano. Datemi un omosessuale supersegreto che finge di combattere i giapponesi in uno studio, e conquisteremo il mondo!

"Il mondo è degli innamorati, cara! Quindi è fatto per me." Questo per voi non significa nulla, poveri sciocchi. Poveri, tristi sciocchi. Tornate pure a combattere i vostri robot e le vostre lobotomie!

Siete venuti a vedere le celebrità, pecoroni schifosi? Beh, eccovela qui una star. Io. Ero una cometa che solcava il cielo di Vinewood. Molto tempo fa, quando i film significavano qualcosa di più di vendere qualche bambolina di plastica.

Lasciate che ve lo dica, cari miei, queste rughe mi sono venute ridendo... ho riso parecchio. Sì, è un periodo difficile, ma una volta ero una star! Ero a Vinewood! Sono stata sulla Star Junction. "Una sgualdrina a Parigi" è stato scritto proprio per me. Per me! I produttori mi facevano bere, mi portavano a cena e mi sbattevano sul divano, e a mezzogiorno ballavo davanti alla telecamera.


Predicatore
Luogo: Rancho / Dutch London Street (Los Santos) | Interazione: No

Il Predicatore è un uomo di colore che possiamo trovare di fronte il negozio di liquori "South LS Liquor" all'angolo tra Dutch London Street e Carson Avenue - praticamente all'incrocio a T prima dell'ultimo ponte a sud sopra il canale delle acque piovane di Los Santos. Non ci sarà interazione diretta con l'uomo che alcuni può ricordare un predicatore alla Samuel L. Jackson, ma l'uomo una volta raggiunto comincerà la sua lunga predica.

Il Predicatore è una figura che nasce direttamente da una delle tante figure inserite nel mondo di GTA IV da Rockstar Games, si tratta infatti della naturale evoluzione del predicatore che i giocatori potevano trovare spesso di fronte casa di Niko a Bohan. Il discorso stesso fatto dal nuovo Predicatore accenna al suo fratello della costa est, al suo fratello di Liberty City che ha scoperto che la verità sta dietro la punizione e la sofferenza. Richiamare in un titolo successivo l'atteggiamento tipico dei giocatori verso uno specifico personaggio non è una cosa nuova per Rockstar Games, l'esempio più lampante di questo modo di fare è visibile attraverso la missione del personaggio casuale Cherie in GTA Chinatown Wars.


Dialogo completo


Predicatore: Io sono la vostra salvezza... Unitevi a me, come io mi sono unito al mio fratello a Liberty City. Unitevi a me in una vita di gioia... la gioia di dire alla gente la verità: che sono dei sudici peccatori destinati a morire. Gloria! Subirai una morte orribile e dolorosa! Sì, dolore! Sofferenza! Oppure unisciti a me. Unisciti a me nel paradiso!

Cos'è il paradiso, mi chiedete? Il paradiso è predicare la mia novella! Questo è il paradiso! Stare all'angolo di una strada, dicendo alle persone quanto sono piene di malvagità! Questo è il vero paradiso! I tuoi insulti sono il mio nettare e la tua rovina.

Ascoltatemi... ascoltatemi... perché non volete ascoltarmi? Cosa c'è che non va, in voi? Io vi porto un messaggio che per me è importante e voi mi ignorate! Dovreste vergognarvi. Quando sedete a casa, sul vostro comodo divano, con la vostra famiglia, mangiando, tutti felici e contenti... ricordate... non è quella la realtà! La realtà è sofferenza! la punizione è reale! Quello posso promettervelo!

Mio fratello mi ha spiegato che avete due scelte! Pentitevi e soffrite o vivete nell'ignoranza! Che razza di uomo vorrebbe vivere nell'ignoranza? L'America non ama l'ignoranza! Ama la sofferenza! Soffrite con me, gente. Soffrite con me! Niente è meglio della sofferenza!

Pensi di essere contento? Pensi di essere felice? Pensi che la tua vita sia OK? Beh, ti sbagli. Apri gli occhi... stai malissimo! Stai soffrendo! La vita è orribile! Tutti voi miserabili dovete pentirvi e soffrire. Soffrite, dico io. E' il succo e il sangue della vita. Soffrite, ve lo ordino!

Ascoltate, ascoltatemi, qualcuno mi ascolti! Oggi sono qui per salvarvi! Mio cugino ha salvato molte anime là nell'est e io sono qui per voi, a Los Santos. Sono qui per salvarvi. E come penso di salvarvi? Nello stesso modo in cui sono stato salvato io stesso, con orribili punizioni. Sì, orribili. Ascoltate la novella, la novella è salvezza, e la salvezza richiede un bel pestaggio!

Ignoratemi a vostro rischio e pericolo – vivete nell'ignoranza se è quello che volete, ma ne soffrirete. Oh, come soffrirete. Penserete, farmi picchiare e punire per la mia esistenza sarebbe stato così facile, se solo avessi ascoltato. Non potete più vivere a credito: è tempo di accettare le botte. Soffrire o morire, gente. Soffrire o morire.

Il mio fratello dell'est mi ha insegnato questo... e ascoltatemi mente lo dico... mi ha insegnato questo... pentitevi di ogni singola cosa che abbiate fatto. Pentitevi, fratelli e sorelle. La vostra vita non è altro che depravazione. Depravazione, dico. Nient'altro che depravazione. Lerciume e depravazione. Ma adesso non più. Pentitevi e sarete salvi.


Video

Qui di seguito potrete visionare il video completo di tutte le interazioni di tutti e tre i protagonisti con i quattordici amici.












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