Il secondo trailer ufficiale di GTA 5: Info e screen
Autore: al[e]ssio Creata il: 15/11/2011 Aggiornata il: 15/11/2011

Dopo i vari ritardi, dovuti anche all'uragano Sandy che ha colpito New York, giunge su Internet il secondo trailer ufficiale di Grand Theft Auto V dopo una settimana ricca di nuove informazioni e tante, tante immagini. Nel nuovo trailer scopriremo meglio i tre protagonisti della storia, i loro caratteri e il loro modo di fare, oltre a vedere tantissimi mezzi tra vecchi e nuovi e due "primi" incontri che segnano sicuramente dei punti di partenza per il giocatore all'interno del gioco.

Come al nostro solito, eccoci qui ad analizzare, scena dopo scena, il trailer cercando di trovare quanti più spunti, dettagli e informazioni possibili sul nuovissimo capitolo della serie Grand Theft Auto, ma prima di tutto, eccovi il trailer:



Analisi del trailer

Il trailer si apre sulla riproposizione in tema GTA del Griffith Observatory di Los Angeles. La città coperta da una coltre di smog si mostra nel suo intricato dedalo di strade e palazzi, alcuni tra i più alti del mondo mentre sotto la collina che ospita l'osservatorio possiamo vedere le grandi case e ricche ville in cui ci si può permettere di vivere ancora bene in un'America colpita da ogni forma di crisi. In fondo alla città si può vedere il Vincent Thomas Bridge, mentre in cielo il dirigibile torna a mostrarsi dopo esser stato un po' protagonista nel primo trailer di Grand Theft Auto V.

 

Per la seconda scena, Rockstar ci apre le porte sulla casa di Michael, il primo dei tre protagonisti del gioco. Come appreso dalle varie anteprime rilasciate nei giorni scorsi, si tratta di una ricca villa con un campo di tennis privato ed una grande piscina costruita su di una struttura a terrazze - sulla sinistra vicino ad un albero notiamo un giardiniere, nella strada dietro casa un furgone per le merci mentre nella strada a sinistra c'è un'auto che richiama decisamente le T-Bird. Di fronte casa è parcheggiata un'auto di lusso, una 9F, riproposizione "rockstaresca" dell'Audi R8 convertibile. Dall'esterno della villa dell'ex rapinatore di banche, si passa all'interno dove Amanda e Tracy, rispettivamente moglie e figlia di Michael, discutono animatamente in merito alla presenza o meno di un personaggio - non è chiaro a chi si riferiscono - all'interno della casa per la notte. L'interno della casa mostra la stessa opulenza dell'esterno, quadri, bottigliere per il vino e contenitori di design che raccolgono frutta e altro, oltre a ciò che sembra essere una docking station sopra l'isola di quella che sembra essere la cucina.

Si torna subito dopo all'esterno e a Michael che con solo un paio di pantaloncini, occhiali da sole e ciabatte ai piedi, cammina lungo il bordo della piscina di casa fumando un sigaro e bevendo un whiskey - e perché non raccogliere anche una foglia secca sul bordo della piscina prima che arrivi in acqua? Michael subito dopo si butta su di una sdraio, con i due vizi tra le mani disteso a godere del calore degli ultimi raggi di sole. Durante tutto questo, Michael fa un sunto della sua vita di ex criminale e chiude il discorso con un consiglio che in tanti farebbero bene a prendere in considerazione, lui stesso per primo.

Ci si sposta in città, sicuramente non in quella parte della città ricca. Siamo vicini probabilmente all'area portuale dove nel canale di scolo delle acque piovane della città si trova anche un binario per il passaggio di un treno merci che trasporta diverse cisterne. Sopra di esso è stata costruita una ampia strada dove possiamo riconoscere diversi veicoli: un paio di Sabre, una Stretch, un bus, un pickup e qualche altro veicolo meno chiaro. Sul passaggio pedonale si può anche notare una persona camminare mentre sullo sfondo le nuvole colorano di bianco un cielo fin troppo azzurro spezzato dallo skyline composto di edifici in costruzione e alcuni storici, come il City Hall.

Ci si sposta nuovamente, come in un viaggio a tappe si passa dalla città all'autostrada carica di furgoni tra cui Biff, Flatbed e Phantom. Si può notare anche qualche auto poco riconoscibile e in primo piano per pochi istanti un Pony. Sullo sfondo si erge una piccola collina, sede di un impianto eolico composto da una mezza dozzina di turbine. Non appena il camion sulla destra fa qualche metro in avanti, viene scoperto un cartellone pubblicitario mezzo staccato dalla struttura della FlyUS, la compagnia aerea della nuova generazione dei titoli Grand Theft Auto. Non è chiara nè comprensibile la meta che indica, ma siamo sicuri che le speculazioni in merito non si faranno attendere.

Continuando questo ipotetico viaggio sulle strade all'interno e all'esterno di Los Santos arriviamo a ciò che un cartellone chiama "Pisswasser Country", probabilmente solo una pubblicità visto che la zona dovrebbe essere quella di Blaine County, pubblicià che si rifà al vecchio ma sempre celebre spot della Marlboro di tanti anni fa. Ci troviamo comunque nell'area desertica/campagnola del mondo di GTA 5 dove due uomini fanno a cazzotti di fronte ad un bar diroccato. Un uomo attraversa la strada passando davanti ad una classica auto dei tardi anni 50 in stile Chevrolet. In primo piano invece il rottame di ciò che ricorda un vecchio furgone anni 40/50 della Ford.

Da una situazione totalmente anonima, ma comunque ricca di vita, si passa a conoscere il secondo dei tre protagonisti di GTA 5, Mr. Trevor, per gli amici conosciuto anche come "pura pazzia". Nella scena l'uomo, di spalle, non mostra chiaramente le sue intenzioni, nelle mani potrebbe avere un fucile, come tutt'altro. La scena mostra un caravan fermo all'interno del letto del fiume vicino a ciò che sembra essere una piccola cascata guardando la conformazione delle rocce. Un uomo mezzo immerso nell'acqua sembra chiedere aiuto a Trevor. La scena potrebbe essere benissimo uno dei vari eventi casuali ereditati da Red Dead Redemption, ma allo stesso tempo, anche se poco probabile, l'uomo in difficoltà potrebbe essere l'amico Ron e se prima essere di aiuto potrebbe essere una scelta, in questo caso il nostro intervento sarebbe praticamente un obbligo.

Restiamo ancora su Trevor, ma ci spostiamo all'interno di un bar dove sul bancone si possono vedere bottiglie di birra Logger e Barneys, un frigorifero, un rettilario nell'area in fondo e diverse persone che guardano Trevor spaccare la faccia al malcapitato di turno contro un muretto di contenimento che probabilmente serve a dividere la zona per i clienti da quella dedicata a chi nel bar ci lavora.

Con Trevor che termina un suo brevissimo monologo su chi è che gestisce il giro delle armi e della droga nella zona, la scena si sposta nuovamente all'esterno mostrandoci l'uomo con una inquadratura più stretta che ci permette di godere del tatuaggio sul collo - una riga tratteggiata con la scritta "Cut Here" (tagliare qui). Rispetto all'artwork ufficiale tuttavia, qui l'uomo sembra aver perso tutti gli altri tatuaggi che lo caratterizzavano, dalle parole "F**k" "You" sulle nocche delle dita, sino ai pugnali e altri oggetti presenti su braccia e avambracci.

Rapido cambio di scena e troviamo il nostro folle uomo al bordo della nuova versione della Bandito, praticamente identica alla versione presente tanti anni prima in GTA: San Andreas. Ci troviamo probabilmente nella regione denominata Alamo Sea, un'area completamente ispirata alla Salton Sea californiana. Sullo sfondo si possono intravedere diverse formazioni rocciose, tante antenne elettriche e una Betoniera, anche questa eredità acquisita direttamente da San Andreas.

 

Dalla tranquillità della guida su un veicolo che è tutt'altro che normale, si resta concentrati su Trevor che agitando una molotov in mano, appicca un incendio in una vecchia casa di legno. Dopo aver mostrato una scia di benzina infiammarsi all'interno della casa, la scena si sposta all'esterno mostrando la casa avvolta dalle fiamme con Trevor che si allontana dandole le spalle. Una piccola esplosione e i danni fatti dal fuoco si ripercuotono sulla fragile struttura della casa con finestre che saltano in aria, macerie che si staccano dalla struttura in legno, colonne che si spezzano e parte del tetto della veranda che crolla. Che la scena voglia indicare ai giocatori la possibilità che alcuni edifici nel gioco potranno effettivamente essere distrutti? O si tratta solo di una animazione pre-compilata che fa parte di una missione o sottomissione, un po' come potrebbe essere il dare fuoco ai veicoli usando taniche di benzina - azione non mostrata nel trailer, ma raccontata dai vari redattori che hanno avuto la fortuna di partecipare all'anteprima mondiale del titolo a NY.

Ancora una volta Trevor di fronte ad un edificio, forse un vecchio ristorante per viaggiatori o qualcosa del genere. L'uomo in primo piano copre la scena alle sue spalle che mostra due veicoli con le portiere aperte e tre corpi a terra esanimi. Trevor intanto sta parlando con qualcuno fuori campo, assicurandogli che presto sarà da lui per firmare un qualcosa, ma raccomanda al suo interlocutore di stare tranquillo e di non fare caso ai cadaveri. Le due auto dovrebbero essere una Landstalker (o Cavalcade) e un'auto sportiva, simile nella forma alla classica berlina sportiva ma di classe della BMW. Di fianco al muro dell'edificio diverse bombole di gas, forse oggeti sensibili che possono esplodere se colpiti dai proiettili di un'arma.

Si ritorna in città passando per la interpretazione di Rockstar del ponte Gerald Desmond di L.A. che unisce l'area povera della città con la zona portuale. Da qui, poi si arriva in una lunga via con un paio di binari al centro che i giocatori di San Andreas potranno facilmente identificare con East Los Santos, a pochi passi dalla casa di uno dei personaggi più amati di tutta la serie. Se sui binari sta correndo un treno merci con le sbarre del passaggio a livello chiuse, sulle strade possiamo notare diversi mezzi, da un grosso SUV sino ad un autobus di linea. In fondo a destra, sullo sfondo, sembra esserci la nuova versione del Los Santos Forum, il grande stadio sportivo della città, mentre in parte nascosto dallo smog lungo quasi tutta la scena corre il Vincent Thomas Bridge, uno dei maggiori ponti cittadini.

Da qui, ci si sposta verso la spiaggia, per l'esattezza vicino al molo Del Perro, la versione Rockstar del famoso molo di Santa Monica con tanto di ruota panoramica e montagne russe riproposte sulla struttura in legno e metallo che si erge in parte sulla spiaggia e in parte sull'oceano. La scena apparentemente mostra il primo incontro, del tutto casuale, tra Franklin e Michael. Il ragazzo è per strada con il suo amico Lamar e sarà proprio quest'ultimo che si rivolgerà a Michael chiedendogli informazioni sulla Berto Beach House - l'uomo intanto seduto su una panchina dove sembra esserci un mini-graffito che recita la parola "Ballas", richiamo all'omonima gang di GTA San Andreas, si alza e indica ai due ragazzi ciò che stanno cercando. Il gruppo si trova di fronte all'edificio numerato con 1375, possibile segnale di una nuova evoluzione della già profonda viabilità presente in GTA IV?

 

Ed ecco la migliore delle presentazioni per Franklin, il terzo e ultimo protagonista di questo magico terzetto di Grand Theft Auto V. Il ragazzo si mostra nel suo lavoro, recuperare auto per conto di un rivenditore armeno d'auto di lusso che vende giocattolini troppo costosi a giovani rampanti che non si possono quasi mai permettere gli alti costi delle rate, il tutto per poi recuperare l'auto e rivenderla poi ad un altro malcapitato. Il ragazzo parte sgommando dal vialetto di una casa controllata da una telecamera di sicurezza a bordo di una lussuosa 9F - versione GTA dell'Audi R8 convertibile, presenza costante in questa prima fase di marketing del gioco. Il proprietario dell'auto corre per il vialetto di casa con tutte le intenzioni di fermare il ragazzo e la presenza della telecamera e del proprietario magari indicano due aspetti di un minigioco legato al mestiere di Franklin (è possibile che il recupero delle auto sarà di volta in volta più complesso a causa della presenza di sistemi di sicurezza, pattuglie e cani da guardia nel quartiere e altri aspetti che richiederà di volta in volta una vera e propria pianificazione del sistema di recupero del mezzo).

Recuperata l'auto ci si sposta in strada con Lamar - o così sembra perlomeno - alla guida di una fiammante Dewbauchee e Franklin subito dietro a sgommare per le strade superando a destra e sinistra ogni tipo di auto, da una classica Manana o così sembra, sino ad auto meno classiche come quelle che sembrano essere un van Moonbeam, una Presidente ed altri ancora. La presenza di Lamar sulla seconda auto fa ritornare alla mente le scorribande per le strade di San Fierro di CJ e Cesar, che sia questo alla base il concetto? Portarsi una spalla per non sobbarcarsi un viaggio a piedi e avere comunque qualcuno su cui contare per aprirsi la strada tra il traffico e allontanarsi dalla possibile presenza della polizia? Sullo sfondo si intravede un fast food della catena Up-n-Atom Burger.

Anche per Franklin abbiamo una scena al chiuso, siamo all'interno di una casa arredata in modo moderno e a parlare potrebbe essere la sua ragazza che si lamenta del fatto che Franklin non cambia, qualunque sia la novità di turno che ha tra le mani.

E si torna nuovamente in strada dove troneggia un enorme cartellone pubblicitario della Rusty Brown Ring Donuts, una catena di Fast Food presente da tempi immemorabili nella serie ideata da Rockstar. La scena sembra essere il continuo di quanto visto in uno dei primi screen ufficiali rilasciati da Rockstar Games, si tratta infatti del furto di un'auto da un Packer in movimento e con la polizia alle calcagna - a richiamare lo screenshot è in particolare l'auto gialla nel ponte inferiore del Packer, stesso colore e forma di quella vista già nello scatto di qualche mese fa. Tuttavia non è l'auto gialla che interessa al ragazzo, ma un mezzo più classico ispirata alla Aston Martin DB5 resa nota da uno dei classici film della serie 007.

Si passa ad un breve discorso tra Franklin e il suo amico Lamar in giro per le strade della città. Lamar afferma di essere fico perché i suoi guadagni li fa lavorando sulla strada, ma Franklin risponde che non c'è nulla di fico nello spacciare indossando i simboli di una gang appartenente ad un passato che ormai non esiste più.

 

Ancora corse in auto e ancora auto da sogno. In primo piano e per qualche istante un'auto chiaramente ispirata alle Pagani, un lavoro a metà tra la Zonda e la Huayra, il nuovo modello della casa entrato in produzione appena un anno fa. A seguire l'auto in stile Pagani che si scontra contro un Minivan abbiamo un'auto bianca, probabilmente una versione leggermente modificata dalla F620 vista in GTA: The Ballad of Gay Tony. Sulla strada oltre all'incidentato Minivan si può vedere auche un'auto blu praticamente distrutta e un'altra, poco più dietro, ancora integra. Ad una prima occhiata l'area battuta delle due auto potrebbero essere le strade sotto la collina dell'osservatorio Griffith.

Dopo aver presentato i vari personaggi e le situazioni a loro più comuni, torna a farsi vedere Michael seduto apparentemente nello studio di un analista che ha un bel modello di iFruit (riproposizione in tema GTA dell'iMac) sulla scrivania e che chiede con tono pacato all'uomo informazioni sul figlio, James o Jimmy che dir si voglia. L'espressione di Michael alla domanda è una risposta più che esauriente.

 

E se tale risposta non fosse sufficiente, Rockstar ci regala una scena tratta probabilmente da una missione. Siamo in autostrada e vediamo un Marquis sfrecciare trainato da un'auto con Jimmy, il figlio di Michael, attaccato al boma dell'imbarcazione che si muove a destra e sinistra pericolosamente. Sulla barca c'è Franklin che prova a dare una mano, mentre dietro il mezzo abbiamo Michael a bordo di una fiammante Sentinel decappottabile. Appena qualche secondo per vedere mezzi come la Regina ripresa da The Lost and Damned e in generale dai vecchi GTA, un piccolo SUV che richiama la classe A della Mercedes, una Washington e un Boxville che vende tacos con una insegna nel solito stile Rockstar. In questa sequenza vediamo Michael infilarsi tra il traffico per prendere al volo all'interno della sua auto il figlio che cadrà dal boma dell'imbarcazione. A chi ha già avuto il piacere di giocare San Andreas, la scena non può che ricordare la scena finale del gioco dove Sweet, attaccato alla scaletta di un mezzo dei pompieri, viene seguito a ruota dal fratello CJ.

Dopo una scena ricca d'azione, è tempo per qualcosa di più calmo, una amorevole scena padre/figlio che mostra quanta differenza ci sia tra un adolescente di oggi cresciuto a rapper e videogioco e un quarantacinquenne cresciuto in un modo del tutto diverso. Sullo sfondo, tra i due personaggi, appare per qualche istante una nuova auto convertibile sviluppata sullo stile tipico delle piccole ma grintose sportive Lotus. Sulla sinistra si può notare poi un ristorante in stile giapponese chic chiamato Nutsaki. A destra invece un grosso negozio di abbigliamento, apparentemente però senza interni - le vetrine sono chiaramente delle texture applicate alla superfice.

 

Si torna su Trevor e ancora una volta al suo insensato amore per la violenza. Di fronte ad un vecchio e trasandato segnale che indica la presenza di un'area ricreativa e chissà che altro, Trevor sta letteralmente pestando un uomo con tre persone alle spalle - uno che potrebbe essere l'amico Ron, quello tutto a sinistra, un ragazzo con i capelli rasta e una ragazza con le calze tutte strappate e un abbigliamento un po' in stile emo. Quando la scena cambia inquadratura spostandosi dietro i testimoni, si possono vedere anche una ruota di scorta a terra, una piccola area cementata con un tombino e una fontanella, e tutta intorno una pozzanghera d'acqua non proprio del tutto convincente.

 

Si resta su Trevor, ma si passa ad una delle sue abilità, quelle di poter pilotare qualunque tipo di velivolo. Nello specifico il mezzo mostrato dovrebbe essere un Cuban 800 se si fa fede al famigerato file handling scovato tra i files di Max Payne 3 diversi mesi fa. Alle spalle dell'aereo, colpito ogni tanto da qualche proiettile, si possono vedere a destra delle moto e a sinistra un paio di Gang Burrito con sulle fiancate il logo degli Angels of Death, acerrimi rivali dei Lost MC a Liberty City. Che sia un piccolo richiamo per indicare che non è ancora finita la storia tra i due chapter di motociclisti, almeno a Los Santos?

Ed eccoci con i tre personaggi al lavoro, la porta blindata di una cassaforte viene fatta saltare in aria, azione che crea crepe sul muro e detriti sia a sinistra nel momento dell'eplosione, che a destra quando la pesante porta sbatte contro il muro. Nel frattempo i tre restano ben riparati dall'esplosione, ma pronti comunque a ripulire il luogo della rapina.

 

Ed eccoci ad un'altra delle novità per questa serie, la presenza degli animali. Nello specifico viene mostato un Rottweiler, forse lo stesso mostrato in un artwork con la medaglietta con su scritto Chop e tenuto al guinzaglio da Franklin. Per strada quella che potrebbe essere una SuperGT fa una sbandata con il passeggero che spara dal finestrino verso il suo bersaglio. Sullo sfondo cartelloni della Pisswasser e di Cluckin Bell, mentre a sinistra, sul palo della luce, si vedono attaccati diversi annunci, uno dei quali sembra indicare un animale perso. La scena continua, o così sembra perlomeno, mostrando un uomo correre scivolando sopra il cofano di un'auto che scopriremo nella scena successiva essere una Emperor - la scena a quanto pare sembra incentarsi sul rincorrere un uomo con il cane a supporto.

Ed ecco una scena che chi ha seguito tutta la campagna marketing sino ad ora riconoscerà essere tratta dalla missione che i fortunati redattori hanno avuto modo di vedere live. L'uomo con la tutina nera aggrappato ad un filo che scende lungo la facciata del palazzo è Michael il cui compito è quello di recuperare un obiettivo sensibile per l'FIB dal palazzo della IAA - rispettivamente FBI e CIA nel mondo fittizio, ma neanche tanto tutto sommato, creato da Rockstar Games.

E dopo la rapina in banca non può certo mancare una rapina in gioielleria, probabilmente la Vangelico dove Michael, con molta noncuranza, spacca una vetrina usando il calcio del suo fucile mitragliatore. Sulla faccia l'uomo ha una maschera a gas mentre indossa la tuta della Bugstar, la società di disinfestazione che abbiamo già visto nel famoso artwork "Pest Control" e nel primo trailer ufficiale del gioco. Che si tratti della stessa missione con un cambio di location o sarà il travestimento che potremo utilizzare in più occasioni durante il giorno per rapinare negozi in sequenza?

Le luci della notte scendono su Los Santos mentre Franklin a bordo della sua moto sfreccia sull'autostrada allontanandosi dal luogo di una esplosione. Sui cartelloni della corsia opposta possiamo leggere che in direzione sud ci si trova sulla Del Perro Freeway, mentre a destra, continuando dritti, si raggiungerà Est Elipse Boulevard e Bay City Avenue. Che dopo GTA IV torni una città ricca di strade con nomi ben specifici? Probabile, probabile.

 

Anche se all'inizio può non sembrare così, ci troviamo in cielo all'interno di un aereo cargo, molto probabilmente il nuovo Andromada. Non appena il portellone posteriore si apre, si viene accecati dalla potenza del sole mentre un uomo a bordo di una Jeep dallo stile militare, ispirata alla Wrangler J8 Sarge, si mette in moto e si lancia dall'aereo per poi mollare rapidamente il mezzo e librarsi nell'aria pronto ad aprire il paracadute di cui è fornito non appena sarà necessario. Ovviamente l'uomo non può che essere quel pazzo scatenato di Trevor. A nostro avviso tuttavia la scena è più che altro un espediente di Rockstar per mostrare quanto ampia è ora la distanza della visuale, pur essendo in cielo, migliaia di metri sopra il terreno e oltre le nuvole, il mondo sotto di noi appare chiaro e definito... sembra quasi di stare a giocare con Google Maps.

 

Ennesima attività per Franklin, probabilmente ricreativa. Il ragazzo a bordo di una Sanchez sfida un altro gruppo di biker e gente in quad - tutti rigorosamente con protezioni e casco tranne Franklin - in una gara offroad per le stradine polverose intorno al Mt. Chiliad. Come già accennato si tratta probabilmente di una delle tante missioni secondarie, forse addirittura la versione 2012/2013 delle Chiliad Challenges che ai tempi di San Andreas si facevano in bici partendo dalla cima della montagna. Notevole anche l'incidente che si vede pochi istanti dopo con tre moto e altrettanti biker, che dopo essersi scontrati, volano in giro come foglie accarezzate dalla brezza creata da un Boeing 747 a tutta potenza.

 

E dopo Franklin si torna su Trevor che vediamo arrampicarsi su di un treno mentre porta all'orecchio un auricolare, ennesimo simbolo di come la cooperazione continua tra due o tre protagonisti sarà un aspetto decisamente importante per questo titolo. Sullo sfondo possiamo intravedere qualche negozio, diversi strani cartelloni pubblicitari tra cui uno a forma di missile e cosa decisamente interessante, in due momenti diversi, due diversi modelli di carro attrezzi, uno chiaramente tratto da GTA: The Lost and Damned, piccolino e basato su un vecchio furgone Ford, il secondo invece decisamente più grande, un carro attrezzi per mezzi pesanti se così si può dire. Dopo esser salito sul treno e aver fatto chissà cosa, la scena si chiuderà con uno spettacolare frontale tra due treni merci mentre Trevor salterà giù dal treno all'ultimo momento utile, apparentemente pronto per un bagnetto dato che sembra essere un ponte sospeso su un fiume.

 

Altra scena vista, stra-vista e stra-raccontata in questi giorni. Siamo al famoso primo incontro effettivo del trio come tale. Sullo sfondo lo skyline di Los Santos mentre Michael fa le presentazioni di rito pronto a cambiarsi d'abito e salire in elicottero con Trevor per andare a prendere l'obiettivo sensibile all'interno degli uffici della IAA. Nota anche la frase con cui Michael presenterà i due personaggi, riferendosi a Trevor come suo migliore amico e a Franklin come il figlio che avrei voluto - e Jimmy? Decisamente meno nota ma pienamente nello stile di Trevor la risposta: «Gesù il tuo terapista avrà molto da dire». Tuttavia se si osserva bene la battuta è forse frutto di un ottimo lavoro di montaggio, nonostante i tre personaggi vestano infatti allo stesso modo e la zona sia la stessa, sembra che l'elicottero sia diverso e la posizione dei personaggi non è fluida, evidente segnale di un taglio da qualche parte.

Si ritorna di notte e si ritorna in cielo a bordo di un caccia militare decisamente intrigante. Ci troviamo sopra il cielo di Los Santos come possiamo vedere dalle luci della città e dall'insegna di Vinewood. Due elicotteri della polizia hanno i fari illuminati e stanno setacciando l'area alla ricerca di qualcuno che evidentemente non deve essere trovato, l'aereo infatti ingaggia subito la lotta e con un doppio lancio di missili distrugge un elicottero - che ne sia del secondo credo che lo scopriremo solo giocando. Interessante notare anche che dopo la distruzione dell'elicottero, il jet militare - forse il nuovo modello di Hydra - sbatte con un'ala sulla carcassa dell'elicottero, apparentemente senza subire danni, ma siamo sicuri che nella versione finale del gioco non sarà così.

E si chiude con una scena che fa riferimento al motto illustrato "Le tre scimmie sagge" (non vedere il male, non sentire il male, non parlare del male) questo secondo e tanto atteso trailer di Grand Theft Auto V. Non ci resta dunque che attendere la prossima ondata di news e un nuovo trailer in arrivo probabilmente entro la fine di quest'anno.

Se non siete ancora sazi, di seguito potete vedere una video analisi sullo stile "stop-and-go" con indicati i mezzi più interessenti, i vari personaggi e luoghi scoperti all'interno di questo trailer. Ovviamente il video lo potete trovare all'interno del nostro canale YouTube GTASeriesVideos.



Dialoghi

Di seguito il testo completo, battuta per battuta, del trailer.

Amanda: Non lo voglio qui stanotte, è un barbone!
Tracy: Oh mio dio!
Michael: Ci sono stato invischiato per molti anni, e ne sono uscito vivo. Se vuoi un suggerimento, molla questa m***a!

Trevor: Qui il giro di armi e roba è gestito dalla Trevor Phillips Enterprises... oppure non se ne fa niente!
Trevor: Vengo lì e firmo tutto, ma ignora i cadaveri.

Lamar: Mi può indicare la Berto Beach House?
Michael: È quella casa laggiù, con le scale gialle.

Donna sconosciuta: Non mi interessa quante auto possiedi, non cambi mai!

Lamar: Faccio i soldi sulla strada, sono fico.
Franklin: Fico? Spacciando droga e con addosso i simboli della gang?

Analista: Tuo figlio James, è un bravo ragazzo?

Jimmy: Hey, vaporizziamoci.
Michael: Vaporizziamoci. Sì, ci vaporizziamo.

Michael: Lui è Trevor, il mio miglior amico. Questo è Franklin, il figlio che ho sempre voluto.
Franklin: Sì, vabbè.
Trevor: Gesù, il tuo terapista avrà molto di cui rispondere.

Musica

Il brano utilizzato come sfondo musicale al trailer è "Skeletons" di Stevie Wonder.












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