Lamar a terra
Compenso: Nessuno | 100%:

Mentre si gode la sua nuova abitazione, Franklin riceverà una visita da Tanisha, la sua ex, che lo informerà del fatto che Stretch ha apparentemente venduto Lamar ai Ballas. Nonostante tutto, LD è sempre un fratello, quindi Franklin pur non pienamente convinto si deciderà ad andare a vedere cos'è successo esattamente.


  

Dialoghi

La scena si apre all'interno della nuova casa di Franklin con il ragazzo che si godrà il panorama. Subito dopo però qualcuno suonerà alla porta e quel qualcuno è Tanisha, il suo grande amore, purtroppo non più corrisposto.

Franklin: Oh, cazzo. Oh merda! Oh, ehi.

Tanisha Jackson: Ehi.

Franklin: Che ci fai qui? Voglio dire, mi fa piacere che tu sia qui... Entra... Avanti...

Tanisha Jackson: Non posso fermarmi...

Franklin: Che succede?

Tanisha Jackson: Senti, si tratta di Lamar.

Franklin: Che vuole adesso quell'idiota?

Tanisha Jackson: E' il tuo miglior amico, e il tuo cazzo di miglior amico.

Franklin: Davvero? Il mio miglior amico? Il mio compagno inseparabile? Il mio negro? Fottiti... Cioè... non in quel senso... ma no, non lo è. E' solo un negro del quartiere, come tanti altri... come Stretch e tutti quegli altri buffoni del cazzo. Quelli vogliono solo trascinarti in basso e vivere nel passato.

Tanisha Jackson: E questo è il futuro? Una grande casa vuota senza nessuno a cui importi un cazzo di te.

Franklin: Merda, se va bene a me può andar bene anche a te.

Tanisha Jackson: Io sto per sposarmi, Franklin. Con un medico, non con un assassino...

Franklin: E allora che cazzo ci stai a fare qui, Tanisha?

Tanisha Jackson: Sono preoccupata per Lamar. Devi aiutarlo, Franklin.

Franklin: E' una faccenda chiusa...

Tanisha Jackson: Oh, adesso sono un onesto uomo d'affari, sorella... Sono un amministratore... un investitore... Un illuminati... sono un coglione del cazzo. Sei una persona falsa.

Franklin: Eh?

Tanisha Jackson: Non ti sto dicendo che devi sposartelo, ti sto dicendo che sta per farsi ammazzare per quell'affare che hai organizzato... Stretch lo ha incastrato!

Franklin: Fanculo, è tutto la vita che sto dietro a quel figlio di puttana e devo pure pagarne le conseguenze. Fanculo!

Tanisha Jackson: Beh, almeno potresti farlo un'ultima volta, Franklin. Per me.

Franklin: Per te? Per te e il tuo medico?

Tanisha Jackson: Io voglio bene a te e a Lamar. Siamo cresciuti insieme, ma questa vita non fa per me e tu lo sapevi... Non sei cambiato. Non m'importa quante auto possiedi, quanti appartamenti possiedi. Non m'importa quanti diamanti ti metti all'orecchio. Non fa per me. Né se va bene, né se va male.

Franklin: Tesoro, senti, cambierò.

Tanisha Jackson: No, non cambierai... e va anche bene. Ma almeno abbi rispetto per quello che fai, per ciò che sei. Se lasci morire quell'idiota, sei più stronzo di quanto avessi mai pensato. Ascolta, sta andando in una qualche segheria vicino a Paleto Bay. Fa' quel che ritieni giusto fare.

Franklin: Cazzo.

Ultimato il filmato, che come sempre vi consigliamo di saltare se puntate all'oro, usciamo di casa, saliamo a bordo del mezzo più veloce a nostra disposizione e mettiamoci in moto per raggiungere la segheria di Paleto Bay, alle pendici del Mt. Chiliad. Durante il tragitto Franklin contatterà Lester chiedendogli qualche informazione su ciò che sta succedendo a Paleto e chiedendogli poi di mettersi in contatto con Michael e Trevor e dar loro appuntamento alla segheria. A questo punto seguiamo dunque la strada indicata sul GPS prendendo delle scorciatoie attraverso il deserto e la campagna ogni volta che sarà possibile.

  

Dialoghi

La scena si aprirà non lontano dall'ingresso principale della segheria tra il Mount Chiliad e Paleto.

Trevor: Ehi, ehi, ehi. Perché hai invitato questa spia, eh? Lamar lo vogliamo liberare, non vendere ai federali.

Michael: Dacci un taglio, stronzo.

Franklin: Cazzo, ma perché non chiudete la bocca, voi due? Diamo un'occhiata a questo posto. Lester ha detto che era una specie di grosso magazzino di erba.

Trevor: Questo posto brulica di Balla. Ora, io e te non ci lasciamo impressionare dalla vecchia guerriglia tra bande, ma il signorino Mocassini Scamosciati, qui...

Michael: Ehi, dì a Trevor che gli ho detto di fottersi.

Franklin: Chiudi il becco, ho detto... Ora, l'erba la vedo, ma dove cazzo è Lamar? Oh, merda, eccolo...

Con i due vecchi che continueranno a battibeccare, Franklin prenderà un binocolo per trovare Lamar.

Michael: Sai una cosa, dì a Trevor che io sarò su questa collina con il mio fucile. Non voglio ritrovarmi accanto a lui quando manderà tutto a puttane.

Trevor: Classico, classico. Sta già pensando alla fuga. Fanculo.

Ultimato il filmato avremo Michael che si andrà a posizionare automaticamente su una altura per sfruttare al meglio il fucile da cecchino mentre il sistema ci metterà al controllo di Trevor. Superiamo subito il piccolo ponte a destra e raggiungiamo la posizione di assalto a destra. Giunti sul posto confermiamo la posizione di attacco di Trevor passando così automaticamente al controllo di Franklin e portiamo il ragazzo nello stesso punto di Trevor e diamo il segnale per avviare l'attacco e salvare Lamar.

  

Medaglia d'oro [Una cosa a tre]

Uno dei quattro obiettivi per la medaglia d'oro, l'unico non connesso all'abilità di tiro e tempo ci richiede di eliminare almeno un nemico con ogni personaggio. Una volta posizionati tutti i protagonisti nel punto di attacco mettiamoci al controllo di Michael e sfruttiamo la sua posizione e il fatto che nessuno ha ancora attaccato per eliminare un nemico. Fatto questo saltiamo rapidamente al controllo di Franklin ed uccidiamo un secondo nemico utilizzando il ragazzo, dopodiché passiamo al controllo di Trevor e facciamo piazza pulita.

Fatti fuori i tre nemici con i tre personaggi, vi consigliamo di restare al controllo di Trevor, grazie infatti alla sua abilità speciale potremo entrare nella segheria con meno preoccupazioni. Una volta entrati nella segheria, elimiamo innanzitutto i nemici sula struttura di fronte a noi che hanno una posizione elevata in grado di crearci maggiori problemi. Fatto questo, superiamo l'ingresso e ripuliamo l'area a sinistra prima per poi buttarci verso destra e cominciare la risalita. I primi due nemici si trovano dietro l'auto lungo il passaggio, il terzo dietro il cassonetto rosso in fondo.

  

Eliminati i tre risaliamo e buttiamoci a sinistra sfruttando le coperture per far fuori i quattro uomini dietro le cataste di legno e i cassonetti. Eliminati questi, nell'area giungeranno un paio di cecchini che si piazzeranno sul tetto e sulla passerella a destra. Passiamo dunque al controllo di Michael e sfruttando il fucile di precisione e la sua posizione, eliminiamo i cecchini liberando così il passaggio per Franklin e Trevor. Eliminati i cecchini torniamo al controllo di Trevor e finiamo di ripulire il passaggio raggiungendo così in fondo a sinistra Lamar che è tenuto sotto scacco da un uomo - eliminiamolo rapidamente non appena lo vedremo o rischieremo che uccida LD.

Recuperato Lamar raccogliamo anche il medikit a destra attraverso il personaggio che è messo peggio con la salute, dopodiché prepariamoci a tornare indietro. La via del ritorno tuttavia non sarà libera di nemici, la segheria infatti si riempirà nuovamente. Due nemici spunteranno a sinistra, altri cinque a destra, di cui due in posizione elevata sul passaggio ai confini della segheria. Torniamo dunque al controllo di Trevor e sfruttiamo ancora una volta la sua abilità unica per ripulire il passaggio. Uccisi i primi nemici dal passaggio in fondo giungerà un'auto carica di nuovi nemici, eliminiamo anche questi e raggiungiamo il cassonetto in fondo dove ripararci da altri nemici che giungeranno a bordo di due auto all'interno della segheria.

  

Muoviamoci sfruttando le coperture e se stiamo puntando all'oro e siamo certi di aver fatto gli headshots necessari, tiriamo fuori il lanciagranate o il lanciarazzi per far saltare in aria le auto dei nemici prima che questi ne possano uscire. Ripulito del tutto il passaggio, passiamo al controllo di Franklin, saliamo a bordo di una qualsiasi auto, aspettiamo che Lamar ci raggiunga e non appena sarà a bordo, allontaniamoci dalla segheria senza preoccuparci di Michael o Trevor che si allontaneranno a bordo dei loro veicoli. Una volta fuori dalla segheria, non ci resta che riportare Lamar a casa sua dove si attiverà un filmato con un paio di ospiti inaspettati.

  

Dialoghi

La scena si aprirà non lontano dalla vecchia casa di quartiere di Franklin con quest'ultimo e Lamar che si sfogheranno un po' l'uno sull'altro.

Lamar Davis: Negro! Quindi, se ho capito bene, la lezione di oggi è che a fottere i suoi stessi fratelli un negro ci rimette sempre, negro. Mi capisci, negro?

Franklin: Sì, immagino la si possa vedere anche così.

Lamar Davis: Ehi, ma quella era roba seria, negro. Lo sai che il tuo negro qui se la sta passando proprio M.A.L.E... Perché non mi passi qualche dollaro, capisci cosa intendo? E' dura qui nel quartiere.

Franklin: Ah, merda, negro. Finiscila.

Lamar Davis: Negro, lo so che ora sei un Illuminati, sì, insomma, lo sai cosa voglio dire. Ti stai mettendo alle spalle i negri di strada... Dannazione. Bel modo di trattare un negro, negro mio. Voglio dire, grazie. Credo. Questa sarebbe la ricompensa per tutto il lavoro svolto da un negro per procurarti le auto? Sai a cosa mi riferisco? Gli si dà quello che basta per comprare una bottiglia e un cestello di ali di pollo mentre è di ritorno a casa. Eh?

Franklin: Non fare così, cazzo. Perché primo, io non ho mai visto un soldo per quelle cazzo di auto. Secondo, ti ho salvato il culo. Ogni volta che tu e quello sputo di cervello che ti ritrovi quasi ci facevate ammazzare, ti ho sempre salvato, fratello.

Lamar Davis: E' quello che dovresti fare. Pensavo fossimo fratelli per la vita...

Franklin: Anch'io! Ma pensavo anche che stessimo cercando di uscire da questa merda. Tu vivi nel mondo dei sogni, fratello. Il meglio che puoi sperare è una grande folla al tuo cazzo di funerale.

Lamar Davis: Però al tuo, negro, non ci verrà nessuno!

Franklin: Cosa? Cosa mi dici di tutte quelle volte che ti ho salvato la vita, fratello? Che mi dici di quelle?

Lamar Davis: Oh, grazie, fratello. Grazie per aver lasciato il tuo negro a marcire nel fango.

Franklin: Sai una cosa, negro? Se riuscissi a comportarti in maniera civile, potresti ottenere un lavoro. Invece vuoi continuare a essere uno stronzo fottuto nel cervello e membro di una banda del cazzo.

Lamar Davis: Oh, chiedo scusa, signor Carta Oro. Chiedo scusa, signore. Grazie per aver aiutato un povero negro di strada come me, signore. Adesso può andare. Grazie mille. Grazie mille. Grazie mille. Negro, ma chi pensi di avere di fronte?

Franklin: Ma vaffanculo, Lamar.

Lamar Davis: No, vaffanculo a te, negro. Pensavo fossimo fratelli. Ma vedo che certe cose ormai non ci credi più.

Franklin: Senti, ascoltami, OK? Se salta fuori qualcosa di buono, mi faccio sentire. OK? Calmati.

Lamar Davis: Sì, fa' come ti pare, negro. Fatti sentire quando avrai scoperto cosa significa davvero essere amici, negro. Siamo cresciuti insieme.

Franklin: Lo so, ti tengo presente. Se salta fuori qualcosa di buono, ti tengo presente.

Lamar Davis: Sì, fai come ti pare. Io sono qui nel quartiere, se ti ricordi ancora dove sta.

Con Lamar che si allontana e Franklin che si mette in strada, da dietro l'angolo spunteranno Steve Haines e Dave Norton.

Steve Haines: Come va, bello?

Dave Norton: Ciao, Franklin.

Franklin: Io non vi conosco. Abbiamo chiuso.

Steve Haines: Ehi, non abbiamo ancora finito con te! Non ancora.

Dave Norton: Quasi.

Franklin: Ma che cazzo volete tutti da me? Che uccida il presidente? Che mi scopi sua moglie? O che invada qualche paese straniero?

Steve Haines: No, no. Qualcosa di più ragionevole.

Dave Norton: Qualcosa che va fatto.

Steve Haines: Ehi. E quando sarà il momento, dovrai fare fuori il vecchio Trevor per sempre.

Dave Norton: Vedi, Michael sa essere ragionevole, ma Trevor, Trevor non lo sarà.

Steve Haines: Trevor è una mina vagante che nessuno di noi si può permettere.

Franklin: Trevor vi ha salvato. Ha salvato il culo a tutti e due.

Dave Norton: Per questo ci dispiace molto.

Steve Haines: Ehi, quando te lo diremo, dovrai agire.

Franklin: Fallo fare a Michael. Io e Trevor siamo a posto.

Dave Norton: Michael non può. Trevor non lo farebbe mai avvicinare.

Steve Haines: Ecco perché tocca a te, fratello.

Franklin: Oh...

E così come sono comparsi, Steve e Dave andranno via con Lamar che spunterà nuovamente fuori dall'angolo cercando di intromettersi nella vicenda.

Lamar Davis: Ehi, chi era?

Franklin: Nessuno. Non preoccuparti, negro.

Lamar Davis: Ehi! Vecchio negro pavone.

  

Ultimata la missione Franklin riceverà un messaggio da Jimmy in cui il ragazzo parlerà finalmente bene del padre e racconta a Franklin che i due dovranno andare alla premiere del film prodotto da Michael, Meltdown, messaggio che fondamentalmente non fa altro che attivare la missione omonima del film.

Obiettivi per la medaglia d'oro.

In questa missione del gioco avremo quattro obiettivi aggiuntivi richiesti per la medaglia d'oro. Vi ricordiamo che l'oro è ottenibile anche in giocate multiple. La vera sfida per il giocatore tuttavia sta nel riuscire ad ottenere tutti gli obiettivi in una giocata singola.

  • Tempo: Completa entro 13:30 minuti.

Oltre ai vari consigli che potete trovare all'interno della guida in questa pagina, per assicurarvi di ottenere l'obiettivo legato al tempo massimo, assicuratevi di saltare tutti i filmati del gioco quando possibile, il tempo infatti non conta solo i minuti spesi con il controllo sul giocatore, ma anche i secondi e a volte minuti che staremo a guardare i filmati.

  • Colpi alla testa: Uccidi 18 nemici con un colpo alla testa.
  • Precisione: Finisci con una precisione di tiro di almeno il 70%.
  • Una cosa a tre: Uccidi un nemico con tutti e tre i personaggi.
Video
Qui di seguito potrete visionare il video completo della missione con il sistema per l'ottenimento della medaglia d'oro in una singola giocata.












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